lungomare di Mazzeo

Il Comune di Taormina conferma in via definitiva con apposita delibera formalizzata giovedì scorso dalla Giunta il Pudm (Piano Utilizzo Demanio Marittimo) che era già stato approvato proprio dall’Esecutivo il 27 agosto scorso. La Regione, attraverso l’Ufficio Territoriale ed Ambiente, aveva chiesto in tal senso di essere notiziato in merito alla scelte del Comune e di apprendere se il Pudm approvato nei mesi passati “sarà oggetto di modifiche ed integrazioni o se si è deciso di confermare quanto già approvato”.

Le “chiavi” del lungomare. Nessun dietrofront e non ci saranno correttivi da parte dell’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari che ha confermato le linee guida contenute nel documento e ha dato mandato agli uffici di procedere con “gli adempimenti consequenziali”. Nel Pudm si fa riferimento soprattutto a quella che potrebbe rappresentare la svolta per Mazzeo: la sdemanializzazione del lungomare della frazione di Mazzeo. Una parte del piano riguarda l’area marina dove il Comune di Taormina, dopo aver approvato il Pudm, ha presentato istanza al Demanio marittimo per ottenere la titolarità del lungomare, sia con richiesta di concessione annuale per il 2020 e con un’altra per l’acquisizione definitiva dell’area. Questa procedura va a rappresentare, di riflesso, un elemento essenziale in previsione del piano di viabilità futuro che prevede il controllo della circolazione in città mediante zone a traffico limitato e telecamere.

Verso la Ztl. Nel lungomare è prevista l’attivazione delle strisce blu potrebbe portare un vero e proprio “tesoretto” nelle casse di chi si aggiudicherà il project financing per il suddetto piano con le Ztl. I tempi saranno ancora lunghi perchè prima bisognerà indire una gara d’appalto all’Urega per il project financing ma in ogni caso già si sa che sono ben 250 gli stalli destinati a parcheggi a pagamento a Mazzeo, dove oggi la sosta è libera e regna il parcheggio “selvaggio” con la frequente presenza di parecchi non residenti che sostano gratis in zona. Si parla di un possibile movimento che, stando ad alcune stime informali, sarebbe in grado di far introitare nel periodo estivo almeno 2500-3000 euro nel periodo estivo ed almeno 225 mila euro nella stagione del bel tempo, cioè nei mesi di giugno, luglio e agosto.

I costi. Stando alle attuali valutazioni si ipotizzano, d’altronde, costi complessivi per il piano Ztl a Taormina per circa 2 milioni e mezzo di euro. Il project financing prospetta un affidamento a chi si aggiudicherà l’iter di gara per un periodo di 12 anni, dando così modo al conduttore di poter ammortizzare – specie attraverso le strisce blu – il peso economico dell’investimento e delle attività da garantire sul territorio.

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