Palacongressi di Taormina

“La proposta di delibera per l’affidamento della gestione del Palacongressi è pronta. Il prossimo anno potrà essere certamente un momento importante per il futuro di questa struttura”. Così il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, annuncia la svolta in arrivo sul Palazzo dei Congressi e imprime un’accelerazione nell’attesa definizione dello scenario riguardante l’immobile di piazza Vittorio Emanuele II. Sulla questione c’erano state sin qui in città preoccupazioni espresse da più parti, in particolare dalle associazioni di categorie e dunque dalle forze produttive, che avevano sollecitato la casa municipale a non lasciare il Palacongressi ancora una volta in stand-by, in una condizione di eterna attesa o per meglio dire di incompiutezza, come ormai da 30 anni.

La strategia. La proposta di delibera per il futuro affidamento a privati è pronta, quanto prima la trasmetteremo al Consiglio comunale”, evidenzia Bolognari, “ma certamente si deve anche tenere conto della priorità che in questo momento va data ai lavori appena finanziati dalla Regione”. Si va delineando, quindi, la strategia dell’Amministrazione, che pare pronta ad avviare il dibattito politico sulla proposta di gestione da effettuare poi tramite relativa procedura pubblica, e questo momento potrebbe arrivare a gennaio, perché intanto il Civico consesso dovrà dedicarsi nei prossimi giorni all’esame del bilancio 2019 e alle scadenze di fine anno. Nel nuovo anno scatterà il confronto politico sulla bozza di bando di gara, in un ragionamento che andrà anche a comprendere un momento di confronto con albergatori, imprenditori e commercianti.

Prima i lavori. L’iter per il futuro affidamento della gestione dovrà tenere conto del fatto che, nel frattempo, come detto, dovranno esserci in ogni caso le opere di “rifinitura” per le quali la Regione ha concesso al Comune 231 mila euro. Opere che, per motivi di burocrazia, necessiteranno di qualche mese per iniziare e poi per arrivare a compimento. Si tratta di lavori che non rientravano nel piano di messa a norma ed agibilità eseguito nel 2017 dall’Aeronautica Militare nel 2017 quando si intervenne allora con le risorse stanziate dal Governo nazionale in due tranche di lavori realizzati prima e dopo il G7. Si effettuerà l’ammodernamento delle macchine di scena, a servizio della sala teatro e per l’arredamento dei camerini e la manutenzione del complesso polifunzionale. Si tratta, in sostanza, di opere finalizzate a sistemare la parte scenica del Palacongressi per consentire all’interno della struttura che si possano fare eventi culturali ed in particolare spettacoli ed intrattenimento nei mesi di bassa stagione. Una volta conclusi quei lavori il Palacongressi potrà andare verso la definitiva direzione del passaggio delle “chiavi” ai privati.

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