il Teatro Antico di Taormina

La stagione 2020 degli spettacoli a Taormina si avvia verso la svolta strategica nel mese di agosto, auspicata dal Comune e condivisa anche dal Parco archeologico di Naxos-Taormina, nell’ottica di una riduzione del numero di eventi al Teatro Antico sia per consentire alla città di “respirare” nel momento di massimo afflusso turistico e di caos viario sia per permettere a molti turisti di poter apprezzare la bellezza del principale sito archeologico di Taormina con la visita notturna.

Riduzione strategica. “Il calendario degli spettacoli – spiega il sindaco Mario Bolognari – è in fase di elaborazione, per quello che posso dire si prevede una significativa razionalizzazione della situazione nel mese di agosto, come da nostra aspettativa, visto che in quel periodo nell’arco di 31 giorni si svolgeranno soltanto 9 o 10 spettacoli al Teatro Antico. Va sottolineato lo spirito di collaborazione che sta mostrando, in tal senso, il Parco archeologico diretto dalla dott.ssa Gabriella Tigano. Parliamo, in sostanza di un terzo soltanto delle serate che verranno impegnate nel momento di massimo afflusso turistico in città, ed è un fatto molto importante, con un’ulteriore riduzione del numero di eventi, che va nella direzione di quanto avevamo richiesto noi sin da quando ho inviato una lettera alla presidenza della Regione e all’assessorato al Turismo”.

Il fascino notturno. Il Parco Archeologico punta con determinazione sull’opportunità di poter tenere aperto il Teatro Antico nelle ore serali per i visitatori, per i tanti turisti cioè che raggiungono Taormina d’estate e soprattutto ad agosto. “Nelle serate in cui non ci saranno gli spettacoli – evidenzia la dott.ssa Tigano – il Teatro Antico sarà comunque aperto e lo valorizzeremo per i nostri visitatori. Vogliamo puntare sull’ingresso notturno che è un’opzione molto apprezzata dai turisti. Poter fare vedere di notte il Teatro Antico è qualcosa di speciale e di magico per l’utenza, a maggior ragione nel momento del bel tempo, d’estate. E’ questa la valenza strategica e culturale dell’azione che stiamo cercando di portare avanti, ovviamente rispettando le esigenze anche degli imprenditori che intendono proporre degli spettacoli e che avranno le loro date a disposizione in calendario”.

Illuminazione di pregio. Il direttore del Parco di Naxos-Taormina ha anche ricordato che “il Teatro Antico è dotato di un’illuminazione artistico di pregio, che può creare un’atmosfera di ulteriore fascino per i visitatori”, “quindi da un lato ci sarà una razionalizzazione nella definizione delle date e del calendario degli spettacoli, e dall’altro apriremo il Teatro ai turisti che avranno a disposizione il sito archeologico non soltanto di giorno ma anche in un orario più agevole, quando non ci sono le più alte temperature”.

Convenzione per la biglietteria. Il sindaco Bolognari ha anche reso noto, infine, che il Comune di Taormina formalizzerà una convenzione con Parco archeologico di Naxos-Taormina, un’intesa nell’ambito della quale verrà affidato all’ente regionale il coordinamento del servizio di biglietteria per gli spettacoli che si tiene al Palacongressi. In sostanza, i privati che saranno protagonisti degli eventi al Teatro Antico dovranno rivolgersi, in tal senso, al Parco, che sarà l’ente di riferimento per questo servizio.

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