Carmelo Leonardi

“L’Amministrazione di Taormina parla di grandi opere e cofinanzia progetti da centinaia di migliaia di euro ma le frazioni intanto soffrono e piangono”. L’attacco ai vertici di Palazzo dei Giurati arriva dal responsabile del Comitato cittadini di Bruderi, l’ex consigliere comunale Carmelo Leonardi, che così torna a mettere al centro dell’attenzione i problemi delle periferie di Taormina.

Le due facce degli addobbi. “Assistiamo ormai ad una continua opera di vanto di quello che questa Amministrazione sostiene, a suo dire, che sta facendo – spiega Leonardi – ma l’amara e innegabile verità è che forse si continua a pensare che Taormina sia soltanto il centro storico. Nel frattempo nelle frazioni rimangono le erbacce e in alcune zone non c’è nemmeno l’illuminazione. L’assessore al Turismo mi aveva garantito l’impegno a concordare l’installazione di adeguati addobbi nelle periferie della città, o per meglio dire nelle frazioni, ed in particolare a Trappitello e Bruderi, ed ovviamente è giusto che lo stesso avvenga anche a Mazzeo e nelle altre frazioni. Ho atteso che l’assessore si facesse sentire ma non ho avuto più notizie ed apprendo che invece sono già iniziati i lavori di realizzazione degli addobbi in Corso Umberto. Nelle frazioni, dunque, dobbiamo aspettarci degli addobbi “last minute” che verranno apposti con qualche luce e qualche festone che sarà avanzato dagli addobbi in centro?”.

L’appello. “Lo scorso anno tutti ricordiamo l’albero di piccole dimensioni e nemmeno illuminato che venne collocato a Trappitello, che di fatto è stato una mortificazione per i cittadini – continua Leonardi -. Noi ci auguriamo che quest’anno almeno venga installato un albero dignitoso e degli addobbi degni essere chiamati tali. Chiediamo un minimo di immagine natalizia per chi paga le tasse”.

I veri problemi. “E’ chiaro – aggiunge Leonardi – che i problemi delle frazioni sono soprattutto quelli legati alla necessità di una scerbatura e ripulitura delle strade Trappitello è abbandonata, la Via Arancio dove c’è anche un importante istituto scolastico si allaga puntualmente ogni volta che arriva il maltempo. L’assessore ai Lavori pubblici si è vantato di aver previsto i cantieri servizi per sistemare i marciapiedi ma questi lavori non sono partiti e la gente protesta. Anziché impegnare delle somme per compartecipazioni di progetti “faraonici” che non si sa se e quando si realizzeranno mai, bisognerebbe pensare alle cose essenziali e farlo subito. Dare risposte almeno nelle piccole manutenzioni è un dovere nei confronti della cittadinanza”.

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