l'ex Chiesa del Carmine

Il Comune di Taormina, con l’organizzazione di Artcom, presenterà, nella sede espositiva della Ex Chiesa del Carmine, dal 6 dicembre al 15 gennaio la mostra “Von Gloeden, Taormina e il Mediterraneo”, a cura di Luca Beatrice e Willy Montini. Si tratta di un’esposizione – con ingresso libero – di opere fotografiche del famoso nobile tedesco Wilhelm von Gloeden, attivo a Taormina ed in Italia a partire dal 1880 e sino alla scomparsa, nel 1931. Il progetto della mostra nasce dalla scoperta di una collezione di oltre venti stampe originali di Wilhelm von Gloeden appartenute prima al gallerista Lucio Amelio e successivamente all’artista Bruno Di Bello. L’iniziativa viene curata per il Comune di Taormina dall’assessorato alla Cultura, sovrinteso da Francesca Gullotta.

L’esposizione. La particolarità di questa collezione, contenuta, ma completa nei temi e selezionata nelle scelte, suggerisce ai curatori l’idea stessa della mostra: sono fotografie che raccontano l’intero percorso artistico di von Gloeden. Ai nudi accademici degli esordi si aggiungono i famosi scatti eseguiti nelle dimore taorminesi abitate dal nobile tedesco. Quegli scatti in cui i modelli sono spesso i giovani paesani.

Scatti storici. Non mancano alcune fra le più famose fotografie scattate fuori dagli spazi attrezzati per quella che, all’epoca, era una pratica pioneristica: ricostruzioni dei miti d’Arcadia registicamente allestite da von Gloeden al Teatro Greco di Taormina o in giardini e fra gli alberi, negli spazi aperti, nella natura, fra fontane e scogliere, spesso con vedute straordinarie della costa taorminese. E poi i paesaggi di altri luoghi della Sicilia e del Mediterraneo, fra cui alcune immagini dei luoghi simbolo di Siracusa e Segesta, ma anche testimonianze di un soggiorno a Tunisi, documentato da rare vedute della Koubba e del Sidi Marhes.

la locandina della mostra

Le stampe. E ancora, sono presenti stampe famosissime, come l’intenso ritratto di Carlotta ed altre molto rare, come il giardino di Thomas Bradney Shaw-Heller.  Nell’allestimento, che i curatori hanno sviluppato in maniera circolare sfruttando la pianta aperta ottagonale dell’ex Chiesa del Carmine, il visitatore si troverà circondato dalle immagini di von Gloeden e potrà leggere i saggi dedicati al progetto e alla collezione esposti in gigantografia a scandire il percorso espositivo.

L’ex chiesa del Carmine. La sede della mostra, l’ex Chiesa del Carmine di Taormina, fu costruita, in stile barocco, nel 1662 con annesso il convento dei frati Carmelitani. Fu distrutta più volte dai saccheggi dei saraceni e completamente abbattuta dai bombardamenti del 1943. Dopo la ricostruzione e i successivi restauri non è più adibita al culto, ma è stata trasformata e viene utilizzata come auditorium o come suggestiva sala di esposizione per mostre d’arte. Dal Corso Umberto la si può raggiungere da una breve scalinata nei pressi di Porta Catania.

Date e orari. La mostra sarà visitabile dal 6 dicembre al 15 gennaio nelle giornate di Martedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00; Venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00. Lunedì chiuso.

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