Il meetup grillino dei “Taorminesi in Movimento” chiede al Comune di predisporre le procedure amministrative necessarie per la realizzazione della “fase 2” del Reddito di Cittadinanza. In una nota gli esponenti locali del Movimento Cinque Stelle hanno evidenziato, infatti, che “il Comune di Taormina, da tempo ha una carenza organica su quasi tutte le figure professionali, non è in grado di indire nuovi bandi per i settori tecnico-amministrativi, tanto che, per sopperire a tale carenza, l’Amministrazione medita varie soluzioni alternative”. A Taormina, nello specifico, per il Reddito di Cittadinanza sono state sin qui accolte 174 domande.

“Fondo Povertà”. “L’attivazione dei progetti – affermano i “Taorminesi in Movimento” per l’impiego degli aventi diritto al Reddito di Cittadinanza in servizi socialmente utili, non può che portare solo effetti positivi per la collettività, dato che i beneficiari, per continuare a percepire il sostegno economico, devono stipulare il patto per il lavoro o per l’inclusione sociale e svolgere lavori da 8 a 16 ore a settimana. Nell’ambito dell’attuazione del Reddito di Cittadinanza, ai comuni, che competono funzioni amministrative e organizzative, sono state assegnate cospicue risorse inerenti il “Fondo Povertà” per il rafforzamento degli interventi e dei servizi sociali, e che possono essere impiegati anche per ulteriori esigenze dell’Amministrazione”.

Progetti per la collettività. “Pertanto – conclude il portavoce Rosario Puglia – il meetup “Taorminesi in Movimento”, mediante pec, ha invitato i rappresentanti di governo di Taormina a predisporre le procedure amministrative necessarie per realizzare i progetti utili alla collettività ed all’inserimento lavorativo dei possessori del contributo statale, finalizzati al miglioramento dei servizi e a lenire la cronica carenza di organica”.

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