in corso l'iter per un asilo nido a Trappitello

Scoppia la polemica a Taormina sul progetto dell’Amministrazione comunale che prevede la ricostruzione e demolizione di un immobile a Trappitello, in Via Santa Filomena, dove realizzare un asilo nido. L’opposizione ha infatti contestato la scelta da parte dell’Esecutivo di procedere con l’impegno delle somme di 470 mila euro per il cofinanziamento dell’opera, e 41 mila 500 euro di incarico per il progetto, in assenza al momento di bilancio di previsione 2019, che è stato esitato in Giunta ma non ancora in Consiglio comunale. Sull’argomento la minoranza ha presentato un odg urgente in Consiglio comunale.

Dubbi sul cofinanziamento. “La Giunta – ha dichiarato il consigliere Salvo Cilona – ha approvato una delibera lo scorso 21 febbraio riguardante la demolizione e ricostruzione di un asilo nido a Trappitello. Nulla osta da parte nostra se ciò verrà fatto, ma la Giunta ha agito con incarico ad un professionista e relativo impegno di spesa per 41 mila e 500 euro senza che al momento vi sia il bilancio comunale approvato. Riscontriamo delle cose che a nostro parere viaggiano proprio al limite della legalità. La delibera che prevede un impegno sul “redigendo” bilancio 2019 è stata fatta in assenza del sindaco. Ad oggi il bilancio di previsione è stato esitato in Giunta ma non ancora in Consiglio comunale. Ciò nonostante sono stati impegnati 470 mila euro (come cofinanziamento), che vanno ad aggiungersi ad un finanziamento regionale di 500 mila euro. L’impegno di spesa è stato quindi fatto ad aprile. In un momento così difficile era opportuno impegnare oltre 500 mila euro, quando sappiamo che spesso vengono fuori dei bandi regionali dove l’impegno da parte del Comune è fortemente limitato e lo dimostra anche l’iter della “Vittorino da Feltre”, dove su Un milione e 700 mila euro di finanziamento solo 300 mila euro saranno a carico dell’ente locale. Qui il Comune dovrà partecipare per oltre il 50%. Ci auguriamo che questo iter non vada a creare problemi a riequilibrare i conti del Comune”.

La replica. Sull’argomento ha così risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia: “In precedenza c’era un iter già in atto di cofinanziamento per Taormina che chiamava questo Comune ad un impegno per 50 mila euro, al nostro insediamento ci è stata trasmessa una nota dalla Regione che incrementava questo onere a carico del Comune a 150 mila euro per la ristrutturazione dell’asilo nido. Ma si trattava di un intervento sul quale anche gli uffici non erano d’accordo perché non c’erano i necessari requisiti riferiti alla norma anti-sismica. Inoltre, nel vecchio progetto sarebbe venuto a mancare un intero piano, dei volumi consistenti, per problemi di altezza. Si sarebbe insomma ristrutturato un immobile ma sarebbero rimasti irrisolti i problemi. Nel frattempo è uscito un nuovo bando regionale per nuovi asili nido, che consentiva la demolizione, l’acquisizione dei volumi prima non utilizzabili, con un edificio anti-sismico e moderno per 60 bambini, di età da 8 mesi a 3 anni. Sui 470 mila euro di cofinanziamento è una prenotazione sul bilancio pluriennale, cioè nell’arco del triennio. Abbiamo fatto le cose alla luce del sole e nell’interesse della città”.

© Riproduzione Riservata

Commenti