Salvo Cilona
Salvo Cilona, ex assessore al Bilancio di Taormina

Il Consiglio comunale di Taormina istituisce una Commissione consiliare a seguito dei gravi fatti giudiziari che hanno interessato nei giorni scorsi il Comune sulla vicenda dei pagamenti delle bollette d’acqua, e il consigliere Salvo Cilona spiega perché insieme ai colleghi dell’opposizione Antonio D’Aveni e Pina Raneri, la minoranza ha chiesto questa commissione.

Fare chiarezza. “E’ un argomento scottante ma la gente vuole sapere – ha detto Cilona -. Non è una bella cosa, è un momento triste per Taormina, qui non siamo mai stati abituati a queste pesanti argomentazioni. Vogliamo fare chiarezza su quello che è successo e serve una commissione per dare contezza vera alla città, che oggi è confusa e non riesce a capire cos’è accaduto e com’è successo. Bisogna cercare la verità.

Morosità recuperate. “L’ex sindaco Passalacqua – ha poi aggiunto Cilona nel suo intervento in aula – ha dichiarato che la sua Amministrazione (nel periodo 2008-13, ndr) era riuscita a recuperare 3 milioni di euro: sono delle dichiarazioni forti e importanti e questa commissione può andare a vedere se quei soldi in effetti sono stati incassati oppure se hanno preso altre vie. Per quello che so io e capisco io, nei bilanci di quegli anni quei soldi non risultano”.

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