l'assessore Marco Falcone

L’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone ha effettuato nelle scorse ore un sopralluogo ai cantieri dell’autostrada A18 Messina-Catania riguardanti la galleria Giardini e l’ampliamento del casello di Giardini Naxos.

La promessa. “A Natale si concretizzerà un bel regalo per Gardini e Taormina – ha detto Falcone -. Consegneremo i lavori, riavviati dal Governo Musumeci dopo anni, di ammodernamento e completamento del casello dell’A18 a Naxos. Siamo anche tornati alla galleria Giardini: dopo le varie vicissitudini, grazie all’impegno del Consorzio Autostrade, il cantiere ha riaperto a pieno ritmo, anche con turni di notte. Finalmente si recupera il tempo perduto. A inizio 2020 chiudiamo la partita”. Dunque, un duplice obiettivo in dirittura d’arrivo.

Lavori in galleria. Per quanto riguarda la galleria Giardini si sta recuperando, in sostanza, il tempo trascorso in modo infruttuoso con la Regione che è stata costretta nei mesi scorsi a prendere atto dei ritardi e con il Cas che revocò l’appalto, quindi con la successiva individuazione di una nuova ditta che ora sta portando a conclusione il cantiere. Gli interventi sono in dirittura d’arrivo e ha avuto esito positivo il sopralluogo effettuato ieri da Falcone al cantiere. Si avvicina il momento della svolta, per mettere fine alle code infernali in atto ormai da diversi mesi nel tratto tra Taormina e Giardini, in cui si viaggia a doppio senso di marcia sulla carreggiata lato monte.

Casello al rush finale. E si va verso la conclusione anche delle opere per l’ampliamento del casello A18 a Giardini Naxos, dove per alcuni anni il cantiere era rimasto fermo e c’era stato anche un contenzioso. Tutto si era bloccato dal 2014 in poi, quando si registrò l’avvenuto danneggiamento di alcuni fabbricati privati siti nelle adiacenze della carreggiata della A18, con relative facciate lesionate. Dallo scorso luglio c’e stata la ripartenza dei lavori, che non inficiano per l’utenza la normale percorribilità del casello e riguardano la protezione del versante e la relativa sistemazione dell’area interessata in passato da uno smottamento.

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