l'avvocato Francesco La Face e Giovanni Coco

Effettuati nella giornata odierna al Tribunale di Messina gli interrogatori di garanzia dell’avvocato Francesco La Face e dell’ex dirigente del Comune di Taormina, Giovanni Coco, indagati nell’ambito dell’operazione “AcqueWin” condotta dalla Guardia di finanza ed a seguito della quale nei giorni scorsi fu disposto l’arresto del legale (posto poi ai domiciliari) e il divieto di dimora a Taormina per l’ex funzionario comunale.

I due interrogatori. Nella tarda mattinata di oggi entrambi gli indagati, alla presenza dei rispettivi avvocati difensori, sono stati ascoltati dal magistrato sulle ipotesi di reato per i presunti casi di corruzione e peculato al Comune di Taormina. Durante il confronto con il gip dott.ssa. Maria Militello, al Tribunale di Messina, l’avvocato Francesco La Face, che prestava consulenza legale per il Comune di Taormina sulla riscossione delle bollette del servizio idrico, ha risposto cercando di chiarire la propria posizione. L’ex dirigente del Comune di Taormina, Coco invece ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

© Riproduzione Riservata

Commenti