il liquidatore Antonio Fiumefreddo

Il liquidatore di Asm Taormina, Antonio Fiumefreddo, rinnova la sua fiducia ai lavoratori dell’Azienda Servizi Municipalizzati dopo le recenti tensioni emerse sulla situazione in contrada Lumbi.

I giorni della tensione. Nei giorni scorsi c’era stato l’avvenuto licenziamento di un lavoratore per “gravi fatti” con appropriazione di somme dell’Asm, e nel frattempo su ulteriori fatti sono in corso accertamenti delle Autorità anche mediante attività di polizia postale su alcuni accessi abusivi ai pc dell’azienda avvenuti a partire dal 2017, di cui ha riferito il 29 ottobre scorso in Consiglio comunale lo stesso Fiumefreddo. I lavoratori, attraverso i rappresentanti sindacali in azienda, nella giornata di lunedì scorso avevano sottolineato con un documento pubblico che “ad oggi si sono verificati isolati casi di licenziamento per gravi fatti ma sembra ingiusto fare di tutta un’erba un fascio”

Sacrificio e onestà. Ora, nel pomeriggio di martedì, è arrivata la dichiarazione di Fiumefreddo, che fa seguito anche ad una riunione avvenuta nelle scorse ore, negli uffici di contrada Lumbi, tra il liquidatore ed alcuni lavoratori che sovrintendono settori strategici dell’azienda. “Concordo con i sindacati – afferma Fiumefreddo – e posso testimoniare lo spirito di sacrificio e l’onestà dei lavoratori dell’Asm, i casi affrontati nel tempo del resto sono assolutamente isolati e casomai testimoniano, per la tempestività con cui sono stati affrontati, con si sia in presenza di un corpo sano. Quanto invece ad eventuali opacità che ho segnalato in talune procedure, anche in quel caso ho fiducia nelle risorse dell’azienda e nella sua capacità industriale, trattandosi comunque di pratiche che non hanno riguardato il personale e rispetto alle quali l’obbligo della pubblicità è positivo e corrisponde al dovere di trasparenza”.

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