l'equipe di Cardologia del San Vincenzo di Taormina

La Fp Cgil di Messina chiede il potenziamento della Cardiologia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. In una nota inviata all’Asp Messina il sindacato pone il problema del necessario incremento di personale e stabilizzazione delle unità mediche ed infermieristiche dell’Emodinamica. Vengono lamentate problematiche di carenza di organico e conseguente “stanchezza” degli operatori in una importante divisione che rappresenta un’eccellenza del presidio di contrada Sirina e dell’intera azienda sanitaria.

I problemi dell’Emodinamica. “L’Emodinamica di Taormina – scrive la Fp Cgil – è un’Unità Operativa Semplice e come tale, viste le linee guida regionali, deve avere personale dedicato, anche in virtù della mole di reperibilità da garantire”, e su questo viene lamentato che “L’organico è inspiegabilmente in carico all’U.O.C. di Cardiologia la quale miracolosamente, deve tenere in piedi tutti questi servizi con 11 Medici (compresi 3 emodinamisti e 2 elettrofisiologi) e solo 32 Infermieri (di cui 6 dediti ai servizi di emodinamica ed elettrofisiologia h 24) e solo 3 a gestire un servizio ambulatoriale con abnorme mole di lavoro; la U.O.C. di cardiologia deve, inoltre, gestire, sempre con lo stesso personale, 8 posti UTIC e la degenza”. “Riteniamo non più rinviabile – conclude la nota – una definitiva soluzione della problematica rappresentata e chiediamo un immediato incontro, possibilmente allargato al responsabile dell’UOC stessa e al Responsabile Infermieristico di Area”.

Tour de force in Cardiologia. “Il personale Medico ed Infermieristico – si rileva nella nota circa i problemi della Cardiologia – è sottoposto a turni di lavoro non conformi con il Ccnl e con la legge 161/14” e ciò avrebbe “impedito a qualche dirigente medico di poter usufruire delle giornate di riposo biologico”. Il sindacato, richiama in sostanza l’attenzione sulla “mole di lavoro che viene svolta all’interno dell’Unità operativa” e sul “poco personale in servizio” che “deve garantire, oltre alla degenza, la complessa e variegata attività ambulatoriale, che comprende test ergometrico, E.C.G. per degenti ed esterni, ambulatorio di ecocardiogramma, servizio ambulatoriale di controllo Pacemaker e medicazione”. “Inoltre all’interno insiste il Servizio con carattere di centro di riferimento per la Sicilia nel trattamento delle complicanze post impianto di device cardiaci, fino all’estrazione dei pacemaker o defibrillatori e dei relativi elettro cateteri. In più vengono effettuate sempre in attività ambulatoriale, procedure di ecografia trans- esofagee e trans -craniche.”

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