Carla Santoro, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Taormina

In attesa dei lavori di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione dei locali attualmente inagibili al primo piano della scuola di Santa Filomena, è destinata a proseguire ancora per diversi mesi la “convivenza obbligata” nel plesso di Via Francavilla tra gli studenti delle classi elementari trasferiti d’urgenza lo scorso ottobre e tutti gli studenti delle medie che abitualmente si trovano proprio nei locali di Via Francavilla. Sulla vicenda si è accesa in questi giorni una polemica sollevata dall’opposizione che lamenta una condizione di estrema precarietà nell’istituto scolastico a Trappitello e di “promiscuità” che rappresenterebbe un problema, richiamando anche l’opportunità di far effettuare una verifica della situazione all’Asp Messina.

La nuova organizzazione. “Certamente non è semplice far convivere gli studenti di due istituti all’interno di un unico plesso – spiega la preside Carla Santoro – ma non esiste alcuna “promiscuità” tra i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie o una fruizione degli stessi spazi per i servizi igienici. Non corrispondere al vero che sia questo problema. Ci siamo anzi organizzati in modo che i ragazzini delle elementari stiano con i loro coetanei. Attualmente al piano terra di Via Francavilla si trovano le seconde e terze medie e prima media, al primo piano le classi quarte e quinte elementari e un’altra prima media e al secondo piano la prima, seconda e terza elementare. E’ stata, quindi, effettuata una suddivisione attenta delle classi, secondo gli spazi disponibili e proprio con la dovuta attenzione all’esigenza di evitare quei casi di “promiscuità”. Quindi un bambino delle prime elementari non andrà in bagno negli stessi ambienti dei ragazzi di prima media. E’ chiaro che abbiamo dovuto cambiare l’assetto precedente ma abbiamo fatto il massimo per garantire le più idonee condizioni atte a far sì che ci fossero, nei vari piani, uno o due anni di differenza al massimo”.

Risolvere l’emergenza. “Non c’è dubbio – aggiunge la dott.ssa Santoro – che il nostro auspicio è che si possa risolvere rapidamente l’emergenza in atto alla scuola elementare di Santa Filomena. A quanto risulta il Comune dovrà avere i relativi pareri del Genio Civile e della Soprintendenza e questo richiederà più tempi ma ci auguriamo che la burocrazia faccia la sua parte quanto più in fretta possibile”.

Input al Comune. Infine viene anche sollecitato al Comune un intervento per alcuni problemi al plesso di Via Francavilla: “Abbiamo segnalato più volte dei vetri rotti e bagni non funzionanti al primo piano della scuola. L’Amministrazione ci dice che si è attivata già dal 2 ottobre scorso ma si attende che gli uffici diano l’ok a queste previsioni di spesa per i lavori”.

© Riproduzione Riservata

Commenti