Asm ha licenziato un lavoratore

Il liquidatore di Asm Taormina, Antonio Fiumefreddo, formalizza il licenziamento di un dipendente dell’Azienda Servizi Municipalizzati e spiega così i fatti avvenuti.

Presa d’atto.Dopo aver accertato anomalie nel servizio svolto da un dipendente si è proceduto ad instaurare il procedimento disciplinare iniziato con apposita nota. Si è preso atto il 6 novembre scorso dell’avvenuta destituzione del dipendente comunicata allo stesso il 4 novembre”, rileva Fiumefreddo in premessa alla determina del 06/11/2019 (a firma congiunta del liquidatore e del responsabile del procedimento Maurizio Puglisi). La procedura giunta a conclusione ha completato, in sostanza, un’attività di accertamento del caso specifico che era stata avviata nel periodo in cui l’azienda era ancora guidata dal precedente liquidatore Agostino Pappalardo.

Destituzione immediata. “Occorreva procedere con il licenziamento per giusta causa – evidenzia Fiumefreddo -, considerato che un dipendente si è scientemente appropriato di somme dell’azienda, avendone la disponibilità per motivi di servizio e non avendole restituite, anche dopo la richiesta di chiarimenti e successiva contestazione disciplinare. La destituzione ha avuto effetto immediato così come il licenziamento”.

La punta dell’iceberg. Ma attenzione perché l’avvenuto licenziamento di un lavoratore e quanto formalizzato, dunque, nelle scorse ore dai vertici di Asm potrebbe rappresentare soltanto la punta dell’iceberg nel più ampio quadro di possibili dinamiche altrettanto gravi, sulle quali sono in corso le relative verifiche. Nel frattempo proseguono, infatti, a ritmi serrati le indagini delle autorità preposte sul giallo degli accessi abusivi ai computer di Asm ed altre dinamiche concernenti la municipalizzata. L’azione degli inquirenti potrebbe presto approdare ad importanti sviluppi e non si escludono, insomma, altri scossosi pesanti in azienda per ulteriori fatti incresciosi.

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