il prof. Mario Bolognari, sindaco di Taormina

“Avevo detto lo scorso novembre che Asm è diventato un cancro che rischia di impantanarci, lo penso ancora e lo ridirei ancora adesso”. Lo afferma il sindaco di Taormina, Mario Bolognari sulla situazione dell’Azienda Servizi Municipalizzati, che si conferma intricata e inizia ad avviarsi verso il bivio finale dell’attesa fuoriuscita dalla liquidazione ormai in atto dal 2011.

Questione di bilanci. “Ho utilizzato quell’espressione del “cancro” su Asm – spiega Bolognari – e la penso ancora nella stessa maniera perché – chiariamolo una volta per tutte – ho inteso cioè dire che si tratta di un azienda non a posto con i bilanci. Questa problematica mette in discussione i bilanci stessi del Comune e condiziona la situazione finanziaria e programmatica dell’ente locale. Se i bilanci di una partecipata non sono a posto, il Comune viene poi trascinato in una grave crisi. Per questo ho definito Asm in quei termini”.

Messinambiente 2.0. “Non capisco invece l’espressione usata dal consigliere Cilona che ha parlato di Asm come “una Messinambiente 2.0″. Dovrebbe spiegarci a cosa si riferisce e cosa intendeva dire”, aggiunge Bolognari.

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