la Regione accoglie l'istanza del Comune di Taormina

La Regione Siciliana ha accolto un ricorso presentato dal Comune di Taormina riguardante l’iter con il quale da Palermo era stato dato di recente il via libera dell’assessorato alla Formazione ad un finanziamento da 2 milioni 050 mila euro per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico a Trappitello. La Perla dello Ionio era stata inserita in graduatoria con priorità 2, poiché la priorità 1 riguarda i plessi chiusi perché non a norma sismicamente. Di conseguenza i fondi venivano resi disponibili a partire dall’esercizio 2020.

L’istanza. Il Comune di Taormina, su iniziativa dell’assessorato ai Lavori pubblici, diretto da Enzo Scibilia, ha richiesto che l’istanza presentata venisse inserita in graduatoria nell’esercizio 2019, tenendo conto di questa pratica nell’ambito degli enti richiedenti che hanno delle scuole da recuperare e che, dunque, sono alle prese con delle situazioni di emergenza. Il ricorso è stato accolto e i fondi verranno, quindi, resi disponibili nell’esercizio corrente 2019. Si punta così a realizzare un edificio che si comporrà di piano terra, primo e secondo piano, destinato a sorgere a poca distanza dall’attuale fabbricato di Santa Filomena, dove il sindaco Mario Bolognari ha dovuto chiudere nelle scorse settimane un piano delle elementari a causa di problemi al tetto e trasferire i bambini di due classi nella scuola media di Via Francavilla. La prospettiva è quella di costruire tra il 2021 e il 2022 un nuovo edificio proprio accanto a quello esistente.

Aspettando i lavori. Nel frattempo bisognerà rifunzionalizzare il piano ora inagibile del plesso delle elementari di Santa Filomena, ed è qui in corso di preparazione il progetto esecutivo da sottoporre al Genio Civile e alla Soprintendenza per le relative valutazioni e i pareri propedeutici a poter effettuare i lavori. Su questo fronte si realizzerà una tettoia leggera e ci sarà il rifacimento degli intonaci. La casa municipale sta cercando di stringere i tempi ma con molta probabilità i bambini delle elementari al momento spostati alle medie di Trappitello, concluderanno lì questo anno scolastico e rimarranno in Via Francavilla sino a primavera. Si dovranno ottenere le autorizzazioni per fattori di interventi come il peso, la staticità e per la relativa tettoia sul cordolo esterno. Inizialmente il Comune aveva ipotizzato di spendere per questi lavori 60 mila euro ma ne serviranno almeno 120 mila.

L’asilo. Sempre a Trappitello potrebbero scattare entro il 2020 o al più tardi nell’anno successivo i lavori anche per un altro iter di rilievo, quello cioè finalizzato alla realizzazione di un asilo nido, nell’ambito di un progetto sul quale c’è già un finanziamento di 500 mila euro sempre da parte della Regione e con il Comune che, a sua volta, ha inteso impegnare invece in termini di confinanziamento 480 mila euro.

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