Philippe Daverio

Philippe Daverio torna sul caso “Borgo dei Borghi” e le sue dichiarazioni in tv, a “Piazza Pulita”, sono ancora una volta destinate a rinfocolare lo scontro in atto con la Sicilia e i siciliani.

Vomito addosso. “In questi giorni sono stato inondato di haters dalla Sicilia per una questione legata al Borgo dei Borghi e devo dire che anche i politici hanno fatto parte della cultura degli haters. Bobbio è un paese al quale sono interessato per motivi della storia della cristianità occidentale. Ma la questione interessante è la quantità di materiale psico-pornografico che mi è stato vomitato addosso, minacciando me e la mia famiglia e mio figlio, etc. Certo, uno ci rimane male e allora bisogna fare una riflessione. Mi sembra di essere tornato al Medioevo.

La gabbia. “Nell’epoca borghese queste cose non avvenivano e si poteva o sfidare un duello o si poteva scrivere un livello e uno se ne assumeva la responsabilità. Siamo tornati alla piazza medievale, nella quale uno si nasconde dietro la colonna e mentre passa il gonfaloniere gli si urla da lontano l’insulto perché nessuno lo becca. Questa società neo-medievale va indagata. Forse a questo punto bisogna introdurre di nuovo altri elementi medievali e uno occorre prenderlo, appenderlo nella gabbia e davanti al portale della Chiesa oppure buttarlo nella pece. Se siamo tornati nel Medioevo che il Medioevo sia totale. Quello che dalla Sicilia dice che devo morire io e mio figlio venga preso e messo nell’olio bollente per un quarto d’ora”.

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