Giardini Naxos - Consorzio Rete Fognante
il depuratore di Giardini Naxos

“La nota del Dipartimento regionale di Protezione Civile non lascia spazio a nessun dubbio su come stanno le cose e su come sono andate sino a questo momento. Adesso abbiamo piena contezza del perchè non siano ancora iniziati quei lavori”. Così’ il presidente del Consorzio Rete Fognante, Mauro Passalacqua commenta la comunicazione data dalla Regione al Parco Fluviale dell’Alcantara sul giallo del mancato avvio delle opere di sistemazione dell’argine sinistro dell’Alcantara, e dunque, del piano “salva-depuratore”.

“Lavori indispensabili”. “I fatti dicono che c’è stata una chiara ingerenza degli enti ambientalisti in questa vicenda – afferma Passalacqua -. Immaginavamo che fosse così, speravamo che in realtà non ci fosse stato nessun intervento contro un intervento così importante e invece ora c’è la conferma che i nostri timori erano fondati. Si può anche essere più o meno d’accordo su un progetto ma in questo caso si tratta di lavori indispensabili per mettere in sicurezza il depuratore di un comprensorio, gli impianti che depurano per il primo polo turistico siciliano. Stando a quanto riportato in quella nota i lavori sono stati bloccati non dalla Regione ma dagli enti ambientalisti che così facendo non stanno consentendo la necessaria messa in sicurezza del depuratore. La Regione ha inviato quella nota per chiedere al Parco Fluviale come comportarsi e noi ci auguriamo che questa vicenda si sblocchi. Per quanto di nostra competenza faremo, in ogni caso, gli opportuni passi presso i competenti uffici regionali. Avevo già chiesto un incontro all’assessore Totò Cordaro”.

Fare chiarezza. “Si è già persa la stagione turistica, il periodo cioè della secca in cui sarebbe stato il momento idoneo per l’esecuzione dei lavori. Ora che la Regione ha fatto chiarezza, il mio auspicio è che l’iter si sblocchi in fretta e che si possano avviare al più presto dei lavori fondamentali per la salvaguardia degli impianti e per la ambientale del nostro territorio”.

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