padre Francesco Venuti

“Attenzione, continuano ad esserci in giro nella nostra zona giovani che continuano a cercare di fare la truffa dello specchietto”. A lanciare l’allarme attraverso i social network è stato nella giornata di ieri (poco più avanti della farmacia a Trappitello) è stato padre Francesco Venuti, parroco di Gaggi e cappellano dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, che ha indicato come punto dove fare attenzione la zona “poco più avanti della farmacia a Trappitello”, in Via Francavilla.

La sorpresa. “Stamattina (ieri, ndr) – afferma padre Francesco Venuti – è capitato a me, ma fortunatamente non ci sono riusciti. Credo che tutto poteva aspettarsi tranne che trovarsi davanti un sacerdote. Con toni assolutamente educati cercava di farmi capire, essendo qui solo di passaggio, che voleva i soldi (circa 150 euro) per aggiustarlo nella sua città di Agrigento (sarebbe stato costoso ritornare qui per farlo sistemare). Vedendo che io non acconsentivo a questo e che ho chiamato una persona di fiducia che poteva provvedere a sistemarlo, si è messo in macchina dicendomi: va bene guardi, me lo riparo io, lo accetti come una mia offerta per la chiesa. Morale: mi auguro abbia risvegliato la sua coscienza”.

Occhio alla truffa. La truffa dello specchietto torna, insomma, d’attualità e proprio lunedì scorso c’era stata la notizia di un giovane individuato dai Carabinieri della Compagnia di Taormina, e nello specifico dai militari dell’Arma della Stazione di Graniti, che hanno deferito, in stato di libertà, un 22enne originario di Ragusa, ritenuto responsabile della cosiddetta “truffa dello specchietto”. In quel caso il soggetto che aveva tentato la truffa era stato poi individuato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Taormina e bloccato, a Letojanni. Il parroco di Gaggi ora invita i cittadini a fare attenzione e accende i riflettori su altri soggetti che starebbero tentando di mettere in atto questa truffa nei confronti dei malcapitati automobilisti. E aggiungiamo anche noi: occhi aperti e fate attenzione ai nuovi possibili raid di questi invertebrati che tentano di prendere di mira il malcapitato di turno.

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