il consigliere Antonio D'Aveni

Il consigliere di opposizione Antonio D’Aveni chiede l’istituzione di una Commissione Speciale sull’ex scuola elementare Vittorino da Feltre di Taormina. Sulla vicenda si sono riaccese le polemiche e nei giorni scorsi erano intervenuti i progettisti incaricati nel 2004, che eseguirono le verifiche da cui risultarono le criticità della scuola elementare, e hanno difeso quelle prove definendone l’esito “sconcertante” e che “non lasciavano spazio ad alcun dubbio di sorta” sulle condizioni. In precedenza il sindaco di Taormina, Mario Bolognari aveva definito “scellerata e improvvida” la chiusura del plesso di Via Cappuccini. Sulla stessa posizione di Bolognari si era espresso l’ex sindaco Mauro Passalacqua, che nel 2004 era vicesindaco dell’allora Giunta di Aurelio Turiano. Ora l’opposizione chiede l’istituzione di una “Commissione speciale” sul caso.

Analizzare il carteggio. “Viste le dichiarazioni contrastanti fatte da politici e tecnici – afferma il consigliere di opposizione, Antonio D’Aveni – non si riesce a capire come mai un ala del plesso (la materna) sino ad oggi è rimasta aperta. E’ il momento di analizzare tutto il carteggio e fare chiarezza una volta per tutte. Qui si parla della sicurezza dei bambini. I tecnici facciano i tecnici, la politica ora deve fare la sua parte assumendosi tutte le responsabilità di ricercare la verità. Per questo ritengo sia necessaria la costituzione di una commissione speciale o altrimenti se ne occupi la Seconda Commissione consiliare, senza gettoni di presenza. Urge analizzare con attenzione e con il supporto di tecnici esterni tutta la documentazione in possesso degli uffici, prevedendo l’audizione in Consiglio comunale dei tecnici dell’epoca e dell’assessore ai Lavori pubblici del tempo”.

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