Giardini Naxos - Consorzio Rete Fognante
il depuratore di Giardini Naxos

“Non ci risulta che il finanziamento per i lavori “salva-depuratore” sia stato perso. Noi sindaci ed il presidente del Consorzio faremo le opportune verifiche del caso sullo stato dell’iter ma in ogni caso non ci sarà alcun problema perchè abbiamo già una soluzione alternativa”. Lo afferma il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, uno dei soci insieme a Taormina, Letojanni e Giardini, del Consorzio Rete Fognante, che così interviene sulla questione dei lavori da 730 mila euro attesi a maggio ma poi mai avviati per la risagomatura dell’argine sinistro dell’Alcantara. Il fiume è diviso, infatti, dal depuratore consortile soltanto da un muro in parte crollato nell’inverno 2017 e adesso il ritorno delle piogge fa paura. Legambiente ritiene che vi sia la probabilità che il finanziamento stanziato nel 2017 dalla Regione non sia più disponibile e ha rimarcato che “non c’erano comunque le condizioni per fare i lavori in quel modo”.

Ati Idrico. “Non sappiamo per quale motivo Legambiente ritiene che quel finanziamento sia stato perso – afferma Russo (che è anche presidente dell’Ati Idrico e dell’Unione dei Comune Taormina-Naxos -. Il primo che dovrebbe sapere una revoca di finanziamento è il presidente dell’Ati Idrico, cioè il sottoscritto, in quanto la nostra è l’autorità competente per le fognature e le acque. Ma anche nella malaugurata ipotesi che quei fondi non siano più disponibili c’è già pronta la soluzione. Si tratta di opere che saranno inserite nei progetti che presenterà l’Ati idrico alla Regione e sui quali l’Ati ha la possibilità di inserire per la provincia di Messina progetti per 60 milioni di euro complessivi. Ad ogni modo ribadiamo che non risulta in alcun modo che quel finanziamento non sia più disponibile. Noi preferiamo i fatti alle ipotesi e saremo concreti nel risolvere anche questa emergenza”.

Summit a Palermo. I prossimi giorni saranno, quindi, cruciali per chiarire in via definitiva il giallo delle opere anche perché il presidente del Consorzio Rete Fognante, Mauro Passalacqua, ha chiesto un incontro all’assessore regionale Totò Cordaro per fare il punto della situazione e capire come stanno le cose.

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