Vittorio Sabato con Gianni Rivera, Fabio Capello e la figlia Maria Rita

L’emozionante applauso del pubblico presente a Venezia al Palazzo della Regione Veneto ha salutato stamattina la consegna all’imprenditore taorminese Vittorio Sabato del prestigioso Leone d’Oro. Sulle note di “We are the champions” dei Queen, Premio internazionale alla carriera al cavaliere Sabato, che in Laguna è stato così celebrato per la sua carriera di imprenditore che proprio in questi giorni lo vede tagliare il traguardo dei 50 anni di vita dell’impresa – che porta il suo nome – fondata nel lontano 1969 a Taormina, nella cittadina di Trappitello.

Una carriera di successo. Con il patrocinio del Coni e del Comitato paraolimpico, a partire da questa prima edizione svoltasi oggi a mezzogiorno, è stato istituito il Leone d’oro per lo Sport. Nell’ambito di questo premio vengono assegnati anche ulteriori riconoscimenti ad alcuni imprenditori per meriti professionali e per la loro carriera, tra i quali è stato dato il premio a Vittorio Sabato, che ha saputo scrivere una storia imprenditoriale di successo nel corso della sua vita. Insieme a Sabato in questa occasione molto speciale a Venezia c’era anche la figlia Maria Rita (anche lei stimata imprenditrice) che al fianco dell’altro figlio di Vittorio Sabato, Giuseppe, gestisce la storica azienda.

Rivera e Capello. Nella stessa cerimonia è stato conferito il Leone d’Oro alla carriera all’ex fuoriclasse del Milan Gianni Rivera e all’allenatore Fabio Capello, autentiche leggende dello sport italiano ed in particolare del mondo del calcio. Insieme a loro Sabato ha posato nella foto ricordo per l’avvenuta consegna del premio internazionale, ulteriore sigillo ad una giornata indimenticabile per Sabato e per la sua famiglia. Nella stessa cerimonia è stato consegnato il Leone d’Oro ad Alessandro Moggi per meriti professionali; a Giovanni Licastro dei Gioielli Amen per meriti professionali; a Daniele Zaganella dei Mestri Artigiani per meriti professionali; e proprio a Vittorio Sabato alla carriera. Ed ancora: la Targa istituzionale di Venezia del Leone di San Marco è stata data a Michela Iandoli Residence per anziani La Dolce Vita; a Giorgio Meneschincheri e a Costante Orlando, premiati poi con il Premio Giornalistico italiano i giornalisti Luigi Camilloni e Lorenzo Mayer.

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