Taormina, Piazza S.Antonio
caos veicolare in piazza Sant'Antonio

Tempi sempre più incerti a Taormina per la definizione della procedura che dovrebbe portare all’entrata in vigore nel 2020 di un nuovo piano di viabilità con il controllo elettronico della circolazione mediante un sistema di Ztl e telecamere. Una delle ditte (la “Cannistraci Salvatore”) che si era fatta avanti nei mesi scorsi dal Comune di Taormina con una proposta progettuale finalizzata al project financing che la casa municipale intende espletare, ha infatti contestato la decisione del Responsabile Unico del Procedimento, il vicecomandante della Polizia locale, il commissario Daniele Lo Presti, che ha individuato nel progetto di un’altra impresa, la “Telereading Srl”, quello più idoneo per il project dedito alla futura rivisitazione della gestione della viabilità a Taormina.

Le ditte interessate. L’8 ottobre 2018 era pervenuta al Comune da parte della società “Cannistraci Salvatore” una proposta di project financing per la realizzazione di un un impianto di controllo degli accessi Ztl, per la gestione del parcheggio Porta Pasquale e delle zone blu adibite a parcheggio. Poi il 19 febbraio 2019 è pervenuta al Comune da parte della società “Telereading srl” un’altra proposta per la realizzazione del sistema integrato di gestione della mobilità urbana e di prevenzione e controllo della violazione delle regole sulla circolazione e la sosta. In seguito si era fatta avanti pure un’altra ditta, Tcn Telecomunicazioni Srl.

La risposta. Lo Presti, nel frattempo, ha già predisposto la bozza di convenzione tra la ditta che si aggiudicherà il project (che verrà espletato dall’Urega) ed il Comune ma nel frattempo c’è stata, come detto, un’opposizione. “La ditta “Cannistraci” – spiega il commissario Lo Presti – ha comunicato con una lettera inviata al Comune di Taormina la sua richiesta che i progetti vengano valutati da una Commissione Esterna. Questa loro deduzione è stata da me contestata ritenendo che la procedura da me seguita sia stata del tutto corretta e che non occorreva nominare una Commissione. Non era necessario in quanto le mie valutazioni sono state correttamente effettuate per interesse pubblico, sulla base di parametri economici certi e non previsionali”. “Ad ogni modo ho già risposto a questa loro posizione e ho trasmesso tutti gli atti all’Amministrazione, relazionando sullo stato delle cose”.

Il Rup non cambia. Così, quindi, Lo Presti risponde alla contestazione e per altro lo stesso Lo Presti sta per lasciare Taormina, visto che dal 1 novembre prenderà servizio a Messina dove andrà in comando per un anno presso la Polizia municipale del capoluogo. Lo Presti, ad ogni modo, va a Messina ma rimarrà Responsabile Unico del Procedimento di questo iter. “Non lascerò questo incarico, lo porterò avanti regolarmente con il medesimo impegno”, fa sapere Lo Presti. Ora, comunque, dovrà essere il sindaco Mario Bolognari a valutare la situazione, insieme al nuovo assessore, l’avv. Graziella Longo, che avrà proprio la delega alla Viabilità. L’avvocato Longo effettuerà una ricognizione degli atti per accertare lo stato dell’iter procedurale e poi farà le sue valutazioni politiche e strategiche su questa progettualità.

Corsa contro il tempo. Il progetto è stato proposto al Comune da privati e quindi andrà riconosciuto nei termini di iniziativa di interesse pubblico in Consiglio comunale: un passaggio che ad un certo punto si contava di espletare già in questo mese e che ora, per forza di cose, slitterà più avanti, con la speranza di far approdare la proposta di delibera in aula entro fine anno. Dopo il via libera del Consiglio e gli adempimenti da parte della Giunta gli atti andranno all’Urega per la gara d’appalto. Si va verso una corsa contro il tempo se l’obiettivo rimarrà quello di partire la prossima estate, e non sarà semplice essere pronti anche con la relativa sperimentazione ipotizzata in primavera.

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