Carmelo Leonardi

“L’attuale Amministrazione di Taormina si perde tra i suoi tanti proclami ma la verità dei fatti racconta ben altro. Le frazioni sono state completamente dimenticate e questa evidenza è una impietosa costante di tutta questa legislatura, perché da un anno e mezzo a questa parte abbiamo visto soltanto sporadici interventi che non risolvono i problemi e non migliorano le condizioni del territorio”. Lo afferma il responsabile del Comitato dei cittadini di Bruderi, Carmelo Leonardi.

Trappitello. “A Trappitello – afferma Leonardi – c’è un’attenzione soprattutto per la Via Francavilla, l’assessore fa lavare le strade ma per il resto Bruderi, Fondaco d’Accorso, Palì e la Via Arancio e la zona dei cimiteri sono abbandonate al loro destino. Magari poi per l’evento di turno viene fatta una pulizia straordinaria che diventa un evento. Io comprendo le difficoltà che esistono e che sono innegabili ma bisognerebbe decisamente fare altro e seguire il territorio in modo costante, non occasionale”.

I debiti del Comune. “Apprendiamo poi che si contesta, come al solito, che la colpa della difficoltà ad operare oggi sia della passata Amministrazione – continua Leonardi – ma bisogna essere onesti, e riconoscere che i problemi e i debiti cominciano in questa città con le Amministrazioni degli Anni Novanta. Sono stato consigliere comunale di questo Comune e la situazione la conosco. Ricordiamo tutti la questione del contenzioso per i parcheggi e nel tempo al Comune di Taormina abbiamo anche dovuto pagare oltre Un milione e mezzo di euro di avvocati che ricevevano incarichi e non venivano pagati. Un increscioso fenomeno che, insieme ad altri problemi, venne regolamentato finalmente dall’ex segretario generale Rossana Carrubba, una professionista capace e preparata di cui il Comune non avrebbe dovuto privarsi. I debiti del Comune nascono da espropri, incarichi e lavori non pagati: Impregilo in primis. Non si può avere la memoria corta e scaricare tutto sempre sull’Amministrazione Giardina. E, per altro, nella vita le logiche d’impresa insegnano che un’azienda se si ritiene di non essere in grado di amministrarla e portarla avanti, non la si rileva”.

Ordinaria amministrazione. “Chiediamo un’attenzione non straordinaria ma ordinaria per le frazioni – aggiunge Leonardi -, fare cose mirate ma con una certa frequenza, non in termini occasionali. Anche le disinfestazioni vanno fatte precisando luoghi e orari, la gente deve sapere dove si terranno gli interventi e quando. La propaganda lascia il tempo che trova, perché poi i cittadini vedono con i loro occhi che la via Fondaco d’Accorso non è mai stata pulita, e che a Bruderi si registra ancora adesso il malfunzionamento dell’impianto di illuminazione. Per non parlare di strade più importanti, come quella che collega Villagonia al centro, la Via Crocefisso, che versa in condizioni pietose. Taormina è piena di turisti ma soltanto grazie al bel tempo, non per merito di altri”.

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