Salvo Cilona, consigliere di opposizione

“L’attuale Amministrazione a Taormina è ormai l’Amministrazione delle dichiarazioni e delle promesse ma i fatti raccontano altro, un disastro e un immobilismo a dir poco preoccupante. Di certo con questa maggioranza non c’è stata nessuna svolta in città come invece era stato ampiamente propagandato in campagna elettorale”. L’attacco ai vertici della casa municipale arriva dall’opposizione, con le dichiarazioni del consigliere Salvo Cilona, che si sofferma a tutto campo sulla situazione a Palazzo dei Giurati.

Il porto delle nebbie. “Assistiamo ad un festival di annunci che poi puntualmente non trovano riscontro – afferma Cilona -. Gli esempi che si possono fare sono tanti, sin troppi forse. All’Asm la svolta prospettata dalla maggioranza non c’è e il fondato timore è che non si riuscirà a fare qualcosa di utile e risolutivo per il futuro dell’azienda. Ho l’impressione, invece, che alla municipalizzata si stia rientrando nel porto delle nebbie e la conclusione della liquidazione la vedo molto lontana, una questione molto complessa che non sarà facile da dirimere. Di certo c’è che prima o poi dovranno spiegarci perché c’è stato tanto accanimento verso l’ex liquidatore Agostino Pappalardo, nei confronti del quale l’Amministrazione avrebbe dovuto avere ben altro comportamento, ricordando che ha svolto il ruolo di commissario dell’azienda per cinque anni a costo zero”.

L’ordinaria amministrazione. “In questa maggioranza persino l’ordinaria amministrazione diventa un evento – continua Cilona – e l’ultimo emblematico esempio, in ordine di tempo, è quello della Via Garipoli ripulita dopo un anno, mentre si dice che sia stata ripulita dopo 8 anni. Ma l’ordinaria amministrazione la faceva ogni giorno, in modo serio, concreto e silenzioso anche l’ex assessore Pina Raneri. Oggi quelle stesse attività sono diventate un evento: sono veramente bravi a spettacolizzare e mistificare le cose. Ma i fatti sono più ostinati delle apparenze e di tutto quello che era stato prospettato in campagna elettorale e nel programma di questa Amministrazione, in concreto non si è visto nulla. Sul Prg aspetteremo chissà quanto tempo trascorrerà senza una svolta e finirà la legislatura ma saremo ancora qui a cercare di capire che fine avrà fatto il nuovo Piano regolatore. Sulla viabilità non sappiamo quando entrerà in vigore il piano con le Ztl e le telecamere, nemmeno si sa quando e come verrà espletata la gara e allora la sensazione, o la certezza, è che ne vedremo delle “belle” anche su questo argomento. E che dire dei suoli pubblici? Stiamo aspettando di conoscere gli intendimenti della Giunta e vorremmo sapere se intendono fare un piano del commercio, di cui Taormina necessita in modo ormai irrimandabile. Sul Palacongressi c’era una bozza di bando di gara e non se ne parla più, è un mistero che non si sa se sottintende la volontà di lasciare la situazione così com’è oggi”.

I bilanci. Poi Cilona si sofferma sui bilanci del Comune: “La maggioranza approverà un bilancio consuntivo 2017 con parere sfavorevole dei revisori dei conti. E allora avevo e ho tuttora delle perplessità e non è andato il via il mio pensiero che, forse, si voglia andare verso un dissesto pilotato. Senza dimenticare altre questioni come la raccolta dei rifiuti, sulla quale oggi le cose stanno migliorando ma per quattro mese è stata data un’immagine imbarazzante e indecorosa della città agli occhi del mondo, con la spazzatura per le strade. Un’emergenza che si poteva e si doveva evitare. Il resto è storia di questi giorni, con le guerre interne alla maggioranza per qualche assessorato e qualche posto in Consiglio comunale o, chissà quando, all’Asm. Contese di potere che si commentano da sole”.

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