il nuovo assessore Graziella Longo

La maggioranza ufficializza in una nota la nomina del quinto assessore, le surroghe in Consiglio comunale e le future strategie sulla Giunta e su Asm. Confermate tutte le indiscrezioni che BlogTaormina aveva riportato già il 17 ottobre scorso: dall’ingresso nella squadra di governo di Graziella Longo, alla prevista uscita – non immediata – dell’assessore Alfredo Ferraro (che si concretizzerà nel 2020) e la corsa già iniziata per la futura presidenza dell’azienda municipalizzata.

Il quinto assessore e le surroghe. Fumata bianca, dunque, per l’allargamento della Giunta con la notizia del giorno che certamente è la nomina ad assessore di Graziella Longo (figlia dello storico ex sindaco di Taormina, Eugenio Longo), che va ad affiancare nell’Esecutivo Enzo Scibilia, Francesca Gullotta, Alfredo Ferraro e Andrea Carpita. L’Amministrazione ha inteso comunicare la volontà di “rafforzare la Giunta municipale e il gruppo consiliare immediatamente attraverso la nomina ad assessore dell’avvocato Graziella Longo, utilizzando la nuova norma regionale sul quinto assessore”. “Contestualmente alle dimissioni da consigliere di Longo saranno presentate le dimissioni da consigliere anche del vicesindaco Enzo Scibilia, per consentire a Ruggero Lombardo e Piero Benigni, primi dei non eletti, di entrare nel Consiglio comunale”.

Nel 2020 un altro assessore. Poi le altre mosse: “Così come fin dall’inizio concordato con il dott. Alfredo Ferraro, assessore tecnico indicato nell’ottica degli incarichi a progetto, raggiunto l’obiettivo del bilancio preventivo 2020, si procederà alla nomina di un assessore con caratteristiche “politiche”, chiedendo a Ferraro di rimanere comunque nella squadra con una funzione più tecnica”.

Torna il CdA all’Asm. E su Asm si comincia a guardare a quello che nei prossimi mesi sarà il dopo-Fiumefreddo quando l’attuale liquidatore dovrebbe poi concludere i suoi otto mesi di mandato e quando, in particolare, l’azienda dovrebbe uscire dalla interminabile stagione della liquidazione: “Com’è noto, il liquidatore dell’Asm, avv. Antonio Fiumefreddo, porterà a termine il suo compito entro i tempi stabiliti nella delibera di nomina, consentendo di procedere alla nomina di un Consiglio d’Amministrazione dell’azienda con pieni poteri gestionali e con il compito di trasformare l’azienda secondo la normativa vigente. Le nomine degli amministratori saranno di competenza del sindaco, che concorderà nominativi di persone competenti con le componenti politiche già individuate dal Coordinamento, secondo i principi della pari dignità e della massima rappresentatività”.

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