Matte Renzi alla Leopolda 10

“E’ stata una Leopolda 10 impressionante. Grazie a tutte e tutti. La strada si apre adesso: sarà bellissimo percorrerla insieme. L’Italia del futuro inizia qui”. Così Matteo Renzi ha concluso la Leopolda 10 che ha segnato la prima convention pubblica del nuovo partito dell’ex premier, Italia Viva.

La scissione. “Popolo della Leopolda non avere paura – ha detto Renzi -. Quando uno fa una scissione è possibile che ciò che fa dopo venga meglio, come è successo a Tommaso Paradiso. Il dibattito di questi giorni non è stato chiacchiericcio politico. Vogliamo dire la nostra e continueremo a farlo, a testa alta e per fare l’interesse degli italiani. Dire qualcosa di positivo e proporre idee non è lanciare ultimatum, ma fare politica. Dire che non bisogna tartassare le partite iva non vuol dire che si sta dando un ultimatum. Da questo salone non è arrivato un solo ultimatum al governo”.

L’operazione Colle. Immancabile l’attacco a Salvini: ““La Costituzione ogni tanto va letta, goditi il Papeete, che a governare ci pensiamo noi. L’immigrazione è un problema, chi dice il contrario mente. Il problema c’è e in prospettiva ci sarà sempre di più, Salvini non ha cambiato nulla se non l’umore degli italiani creando un clima di odio. Se vogliamo essere seri dobbiamo affrontare il problema. Se ho cambiato idea l’ho fatto per il bene dell’Italia, se fossimo andati a votare avremmo consegnato il Paese a chi si allea con CasaPound. Noi saremo anche al 3% ma intanto ti sei fatto fregare da noi. Nel 2022 bisognerà eleggere il prossimo presidente della Repubblica e il disegno sovranista di Salvini puntava al Colle”.

© Riproduzione Riservata

Commenti