il premier Giuseppe Conte

“Vedo tanto entusiasmo e tanto calore. Tanti italiani sono dalla mia parte e mi stanno dimostrando fiducia, e credono in questo governo. Ora non dobbiamo deluderli. Dico grazie di cuore per l’affetto e voglio ricambiare con i fatti, non con gli slogan e la propaganda che non appartiene al sottoscritto e non sarà mai un elemento caratterizzante di questo Esecutivo”. Così il premier Giuseppe Conte commenta “lo stato di salute” del suo governo.

“Manovra coraggiosa”. «La nostra è una manovra coraggiosa, nel segno della crescita pur avendo risorse limitate. Solo chi non l’ha letta può definirla pallida. E spinge l’Italia nel futuro. Abbassiamo le tasse e con il cuneo fiscale diamo più soldi in busta paga ai lavoratori, circa 500 euro l’anno a persona. Eliminiamo il super ticket. Ci sono 600 milioni in più per le famiglie, asili nido gratuiti e 100 milioni in più per i disabili. E poi c’è la madre di tutte le battaglie: la lotta all’evasione fiscale, che rappresenta un cambio di passo mai visto prima. E tutto questo senza aumentare l’Iva e non toccando quota 100».

La fiducia. «Contiamo di recuperare 9 miliardi nel prossimo triennio dalle misure di contrasto alla lotta all’evasione. E la cifra può aumentare di molto col piano che premia i contribuenti onesti con un super-bonus. Sono risorse che useremo per abbassare le tasse e impedire che l’Iva aumenti negli anni successivi. E la diminuzione dello spread ci permetterà di risparmiare oltre 18 miliardi nel prossimo triennio. La fiducia di cittadini, imprese e mercati è la migliore alleata. Sono certo che convenga a tutte le forze politiche, Italia viva inclusa, partecipare alla battaglia contro l’evasione fiscale, e usare le risorse ricavate per abbassare le tasse. Non accetterei mai che la legge di bilancio diventasse un terreno di scontro tra forze politiche desiderose solo di intestarsi una misura o l’altra».

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