il manager dell'Asp Messina, Paolo La Paglia

“La vigilanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina proseguirà. Sono già stati predisposti gli appositi atti”. Lo ha reso noto il direttore generale dell’Asp 5 di Messina, Paolo La Paglia, che così annuncia la prosecuzione del servizio che era stato avviato in termini provvisori il 16 settembre scorso.

Ancora tensione. La notizia che arriva dall’Azienda Sanitaria Provinciale era particolarmente attesa anche a seguito dell’ennesimo episodio di violenza che ha interessato mercoledì scorso il Pronto Soccorso di Taormina, dove un 62 enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato dove aver dato in escandescenza contro il personale medico, ed in particolare scagliandosi contro gli operatori del Servizio 118. Un momento di tensione che non è degenerato nel modo peggiore perché in reparto c’era un vigilante in servizio che è riuscito con prontezza a bloccare l’uomo, in attesa poi dell’arrivo della Polizia di Stato. La presenza della vigilanza armata è diventata, insomma, fondamentale.

Il servizio va avanti. “Voglio rassicurare il personale medico ed infermieristico, ma anche l’utenza – afferma il dott. La Paglia -. Il servizio di vigilanza armata proseguirà. E’ stata già espletata ed aggiudicata la relativa gara, sia per quanto riguarda il Pronto Soccorso di Taormina che gli altri presidi ospedalieri della provincia. Questo servizio avrà la continuità comprensibilmente attesa e richiesta dagli operatori del settore ed anche dai cittadini che si trovano in ospedale e che anche loro rischiano talvolta di trovarsi a vivere dei momenti di tensione come quello di qualche giorno fa, ancora una volta accaduto a Taormina.

Garantire la sicurezza. “Abbiamo seguito con attenzione quanto accaduto pochi giorni fa a Taormina e ci rasserena che alla fine tutto sia andato bene, senza conseguenze per i nostri medici e per i cittadini. A quanto risulta proprio il vigilante ha avuto la prontezza di bloccare questo soggetto che impugnava il coltello e ciò testimonia, una volta di più, l’importanza di aver dotato ogni presidio ospedaliero, Taormina e gli altri della provincia, di una vigilanza armata a tutela e sicurezza di chi lavora al Pronto Soccorso e di chi si reca lì per delle emergenze”.

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