il Pronto Soccorso di Taormina

Torna la tensione al Pronto Soccorso di Taormina. Provvidenziale intervento ieri degli agenti del Commissariato della Polizia di Stato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, entrati in azione nella mattinata al reparto di contrada Sirina, dove un uomo con un coltello stava dando in escandescenza, rappresentando un potenziale pericolo per l’incolumità degli operatori medici e per gli infermieri e per l’utenza stessa che si trovava in quel momento in ospedale, per le persone che aspettano in sala d’attesa.

L’arresto. Nello specifico, a quanto risulta, l’uomo aveva mostrato un comportamento minaccioso verso gli operatori del 118 e così il personale medico ha prontamente avvertito la Polizia di Stato. In reparto, per l’altro, c’è anche la vigilanza armata attivata con apposito servizio dall’Asp Messina ma si temeva che la situazione sarebbe potuta degenerare. Così sono prontamente giunti sul posto, in pochi minuti, gli agenti del Commissariato di Taormina. L’uomo tratto in arresto è un un 62 enne di Motta Camastra.

Ancora violenza. Si ripropone, così, l’atavica problematica del clima di tensione che spesso si è registrato in questo reparto, e che in alcune circostanze è culminato in gesti violenti al Pronto Soccorso, come avvenne lo scorso luglio quando un uomo aggredì allora il primario del reparto, il dott. Mauro Passalacqua, preso a pugni da un disabile psichico. A seguito di quel grave episodio e della rovente polemica sul caso che si è poi scatenata è stato attivato poi dall’Asp un servizio di vigilanza armata h24, che è iniziato il 16 settembre scorso e che dovrebbe adesso diventare stabile e proseguire così in via continuativa.

Utenza in costante crescita. Il reparto di Pronto Soccorso di Taormina accoglie ogni giorno numerosi utenti provenienti non soltanto dal comprensorio di Taormina e dalla zona ionica ma anche e soprattutto dai paesi della cintura etnea, dove la chiusura a suo tempo del presidio ospedaliero di Giarre ha riversato quotidianamente in termini stabili numerose persone di quell’hinterland verso il nosocomio di Taormina. E le tante persone che si trovano ad attendere, parallelamente alla questione delle lunghe attese, può determinare talvolta momenti di tensione, che si verificano comunque anche a prescindere da ciò quando al Pronto Soccorso arrivano soggetti che possono avere dei disturbi o la propensione a comportamenti violenti.

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