Giuseppe Antoci e Nuccio Anselmo

“La mafia dei pascoli – La grande truffa all’Europa e l’attentato al presidente del Parco dei Nebrodi” è il titolo e tema del libro del giornalista Nuccio Anselmo, con Giuseppe Antoci, che verrà presentato sabato 19 ottobre 2019 a Taormina alle ore 18 al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Nel corso dell’importante appuntamento culturale Anselmo e Antoci presenteranno il libro con la partecipazione del sindaco di Taormina, Mario Bolognari e del giornalista Emanuele Cammaroto, moderatore dell’incontro pubblico.

Un caso di stretta attualità. Si parlerà, dunque, di una vicenda di stretta attualità, che anche in questi giorni sta facendo discutere ed è tornata alla ribalta delle cronache ma soprattutto verranno raccontati i molteplici risvolti di un affare che si aggirerebbe solo in Sicilia in 3 miliardi di euro potenziali negli ultimi 10 anni. Una illecita macchina da soldi che nessuno vedeva o denunciava. Il libro (edito da Rubbettino), con prefazione di Gian Antonio Stella, attraverso la narrazione dei fatti e gli approfondimenti del giornalista Nuccio Anselmo ripercorre i momenti più terribili e gli aspetti più inquietanti dell’attentato del 18 maggio 2016 nei confronti Antoci, l’allora presidente del Parco dei Nebrodi che aveva “scoperchiato” interessi e affari della mafia dei Nebrodi.

Protocollo Antoci. “Questa terra non ha bisogno di simboli e di eroi, ma di normalità, che vuol dire fare il proprio dovere, a prescindere da dove ci si trovi” è il pensiero dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, protagonista del cosiddetto “Protocollo Antoci“ che ha previsto la necessità di un certificato Antimafia per coloro che volessero usufruire di affitti agevolati o fondi europei. Il giornalista Anselmo, cronista di molteplici fatti giudiziari di rilievo degli ultimi decenni a Messina e in provincia, ha sottolineato nella sua opera l’estrema pericolosità di quella “mafia dei pascoli” che ha intrecci criminali con le altre cosche mafiose siciliane.

Un meccanismo perverso. Milioni di euro guadagnati per anni in silenzio da Cosa nostra, un business “legale” e inesplorato, boss che riuscivano inspiegabilmente ad affittare tanti ettari di terreno nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia, terrorizzando allevatori e agricoltori onesti, li lasciavano incolti e incassavano i contributi dell’Unione Europea perfino attraverso “regolari” bonifici bancari. Il libro racconta un meccanismo perverso che si perpetuava di famiglia in famiglia e faceva guadagnare somme impensabili.

Un business milionario. L’evento di sabato pomeriggio a Taormina accenderà i riflettori sulle dinamiche criminali di un business milionario che, come detto, si aggirerebbe, solo in Sicilia, in circa tre miliardi di euro potenziali negli ultimi 10 anni. In questo libro Antoci racconta a Nuccio Anselmo la sua esperienza, e il coraggio di tanti altri servitori dello Stato che gli hanno consentito di andare avanti in questa battaglia. E per comprendere meglio il contesto Anselmo ha scritto anche della catena di omicidi ancora irrisolti avvenuti in quelle terre, di Cosa nostra barcellonese e dei Nebrodi, del primo grande processo contro il racket dei clan tortoriciani e delle dinamiche mafiose del territorio.

© Riproduzione Riservata

Commenti