Costanza Giotti con l'executive Chef Heinz Beck

La Città di Taormina è la grande protagonista nelle valutazioni di settore riguardanti i migliori ristoranti italiani secondo la guida ‘I ristoranti e i vini d’Italia 2020’ de L’Espresso, presentata nelle scorse ore a Firenze. La capitale del turismo siciliano si laurea, infatti, a pieno titolo, anche capitale del gusto in Sicilia ma soprattutto conquista un posto privilegiato nel gotha delle città italiane dove si possono trovare i “top restaurants”.

Top player. Nella speciale classifica nazionale conquista i tre cappelli della guida specializzata de L’Espresso il The Ashbee Hotel St. George di Taormina, dove la proprietà – nella persona dell’imprenditrice Costanza Giotti – si avvale di un top player per eccellenza della cucina, l’executive chef Heinz Beck, un fuoriclasse di fama internazionale. Con questo risultato di prestigio il “St George” si piazza tra i primi sei migliori ristoranti in Sicilia.

Altri successi. Taormina, come detto, protagonista assoluta e nella guida si registrano anche altri risultati di rilievo per questo territorio: conquistano i 2 cappelli Belmond Grand Hotel Timeo – Otto Geleng e La Capinera (del taorminese Pietro D’Agostino) e 1 cappello va ad Hotel Belmond Villa Sant’Andrea – Oliviero e a Villa Antonio.

I cinque cappelli. Ad aggiudicarsi il massimo punteggio, ovvero i cinque cappelli, sono stati: Casadonna Reale di Castel di Sangro, St. Hubertus di San Cassiano, Le Calandre di Rubano, Lido 84 di Gardone Riviera, Osteria Francescana di Modena, Piazza Duomo di Alba, Uliassi di Senigallia, e tre new entry, Seta del Mandarin di Milano, Madonnina del Pescatore di Senigallia e Villa Feltrinelli di Gargnano.

Le conferme eccellenti. “Nella guida – ha detto il direttore delle guide de L’Espresso Enzo Vizzari – ci sono tante conferme eccellenti, mentre poche novità nella fascia media. I bravi sono sempre più bravi ma fenomeni emergenti con forza di irrompere al vertice se ne vedono sempre meno”. E di sicuro una conferma è arrivata: Taormina, con i suoi ristoranti stellati, si consacra insomma punto di riferimento assoluto nel territorio siciliano e location d’eccellenza in ambito nazionale.

Questa la classifica completa riguardante la Sicilia nella guida de L’Espresso.

4 cappelli:
Duomo
La Madia

3 cappelli:
Locanda Don Serafino
Accursio
I Pupi
The Ashbee Hotel St. George

2 cappelli:
Hotel Villa Carlotta – La Fenice
Belmond Grand Hotel Timeo – Otto Geleng
La Capinera
Bye Bye Blues
Hotel Capofaro – Malvasia Resort
Hotel Signum
Hotel Relais Briuccia – Capitolo Primo
Hotel Therasia Resort – Il Cappero
Vota Vota

1 cappello:
L’oste e il Sacrestano
Fattoria delle Torri
Taverna Migliore
Hotel Belmond Villa Sant’Andrea – Oliviero
Villa Antonio
Gagini
Hotel Villa Igiea – Cuvèe du Jour
Osteria dei Vespri
Palazzo Branciforte
Al Fogher
Boutique Resort Donna Carmela – La cucina di Donna Carmela
Hotel Zash
Vicari
Hotel Antica Filanda
Hotel Villa Neri – Le Dodici Fontane
Shalai
Hycesia Isola di Panarea
Il Bavaglino
La Foresteria – Planeta
Locanda Gulfi
Modì
Sapio
Serisso 47
Terrazza Costantino
Coria
Crocifisso

© Riproduzione Riservata

Commenti