la stagione venatoria 2019-20

Il Comitato Amici delle Contrade scrive al Prefetto di Messina e ai sindaci di Taormina e di Castelmola, per chiedere “un maggiore controllo del territorio” nelle popolose aree periferiche delle contrade che ricadono per metà nella competenza del Comune di Taormina e per l’altra parte in quella del borgo turistico castelmolese.

Il problema della caccia. La nota del comitato è stata indirizzata anche alla Polizia di Taormina e ai Carabinieri di Taormina. “Il Comitato Amici delle Contrade – si legge nella nota a firma del presidente del comitato, Cesare Strazzeri – chiede a tutti gli enti in indirizzo secondo competenza, che si provveda ad un maggiore controllo del territorio nelle contrade dei Comuni di Taormina e Castelmola. La richiesta in questo periodo è spiegata dal fatto che con l’apertura della caccia spiacevoli episodi mettono spesso in pericolo i cittadini che abitano le contrade. Infatti, individui armati, non rispettando le norme venatorie vigenti sparano in prossimità di abitazioni e strade, mettendo in pericolo i cittadini”.

Casi di avvelenamento. “A questo – continua Strazzeri – si aggiunge che è ormai una prassi che in prossimità dell’apertura della stagione della caccia aumentano sia i casi di avvelenamento che di sparizioni di animali domestici come cani. Inoltre, anche quest’anno, diversi incendi hanno percorso i territorio di Castelmola e Taormina, probabilmente un maggiore controllo del territorio potrebbe così scongiurare ogni atto di delinquenza che vanno da quelli elencati a tutti quelli che potrebbero investire i territori periferici e molto abitati come le contrade dei due Comuni. Restiamo in attesa di risposte territoriali visibili”.

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