il progetto del golf di Taormina

Si allungano i tempi per un’eventuale ripartenza dei lavori per il golf a Trappitello. In attesa di sviluppi dal Ministero per lo Sviluppo Economico sulla possibile transazione con la “Off Side” riguardante i finanziamenti tolti alla proprietà dei terreni di contrada Vareggio a seguito della bomba d’acqua che ha investito il complesso nell’autunno 2011, tutto l’iter burocratico che riguarda il Comune è ormai praticamente da rifare. E’ scaduta, infatti, sia la concessione edilizia che la convenzione in precedenza in essere tra la “Off Side” e il Comune di Taormina. Dovrebbero essere riavviati, dunque, tutta una serie di passaggi procedurali che rischiano concretamente di riportare la vicenda “all’anno zero” o quasi.

Iter da rifare. Con molta probabilità, infatti, l’iter dovrebbe andare, infatti, anche all’assessorato al Territorio ed Ambiente e di certo dovrebbe poi tornare in discussione in Consiglio comunale, per il placet ad una proposta di delibera che sia finalizzata alla futuribile ripartenza delle opere. L’Ufficio Tecnico Comunale e ovviamente anche la Giunta al momento non hanno nuove indicazioni sulla vicenda e rimangono in attesa di sviluppi in una vicenda dove, al momento, l’unica novità maturata è che, come detto, le autorizzazioni rilasciate negli anni scorsi dal Comune sono scadute. Già in passato la convenzione era stata rinnovata per cinque anni, dando modo al cantiere di ripartire dopo l’alluvione del 9 novembre 2011 ma la questione non si è poi sbloccata e le opere non ripartirono. Non si esclude che l’Utc possa effettuare un sopralluogo per accertare l’esatto stato dei luoghi.

Cambio di proprietà? Prima ancora dell’auspicata ripartenza del cantiere c’è da vedere se si concretizzerà l’arrivo di una nuova proprietà. E’ partita nei mesi scorsi una trattativa con una nota compagnia alberghiera del Trentino Alto Adige, che si è mostrata disponibile a subentrare nelle opere per il complesso ricettivo con annesso campo da golf. L’acquirente sarebbe interessata, in particolare, al campo da golf e alla prevista club house, e avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di chiedere lo scorporo del progetto o comunque relativa esclusione dall’operazione degli appartamenti, nell’ottica cioè di un’eventuale ridestinazione ad altro uso dell’attuale parte in cui vennero previste a suo tempo le unità residenziali.

Il progetto. A suo tempo, come si ricorderà, venne previsto un progetto – poi sottoposto ad alcune modifiche nel tempo – su un’estensione complessiva di 63 ettari: il green, l’albergo, ed anche degli appartamenti (172 quelli previsti in origine e ritenuti quindi passibili di accorpamenti). L’intero complesso si estende su 616.000 mq, ed oltre al campo da golf per quanto attiene la parte turistico-ricettiva invece vennero previste 130 camere e suite, 158 unità residenziali, dotati di servizi su quattro piani e una club house internazionale.

Aspettando il Mise. A questo punto bisognerà vedere come si definirà il caso al Mise, fondamentale sia per la ripartenza delle opere sia per il conseguente raggiungimento di un’intesa per il cambio di proprietà dell’area. Si tratta di una storia infinita se si pensa che il Consiglio comunale diede l’ok a quest’opera nell’ottobre 2006 e poco dopo scattarono i primi lavori. La stipula di una transazione tra la “Off Side” e il Ministero dello Sviluppo Economico può diventare lo spartiacque della vicenda, dopo una causa che ha già visto prevalere il privato in sede di primo grado di giudizio, sui finanziamenti bloccati.

La causa. A suo tempo il Tribunale di Roma ha accolto un ricorso di “Consorzio Sicilia Golf Resort”, “Sicilia Golf Resort Srl” e della “Off Side Srl” che lamentavano inadempienze del Mise e della Regione Siciliana. Da qui arrivò la condanna del Ministero al pagamento di 19 milioni 262 mila 488 euro e 8 milioni 255 mila 352 euro, nonché la condanna della Regione Siciliana al pagamento di 8 milioni 255 mila 352 euro. La proprietà dei terreni di Vareggio ha chiesto che il Ministero renda nuovamente legittimi i contributi a suo tempo erogati.

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