il sindaco Mario Bolognari al "Chinese Restaurant" a Taormina

“Da quando è stato girato il reality (“Chinese Restaurant”) a Taormina, ad oggi le vendite Tax free a clienti di nazionalità cinese nei negozi della nostra città è aumentato del 68,1% come fatturato rispetto al 2018. Fonte Premier Tax free”. Lo ha rivelato stamattina il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, che così svela un dato clamoroso su quello che potrebbe diventare in termini concreti il boom del turismo cinese nella Perla dello Ionio e sui primi segnali che starebbero arrivando in questa direzione.

Il reality nella Perla. Aspettando il boom dei visitatori orientali che si spera decidano di arrivare sempre più numerosi nei prossimi anni da queste parti, la Cina intanto appare sempre più vicina a Taormina. Il dato di Premier Tax Free dà l’idea di quello che potrebbe tramutarsi in una sorta di “effetto Chinese Restaurant” sul turismo di casa nostra. A suo tempo la produzione di “Chinese Restaurant” ha deciso di girare nella capitale del turismo siciliano il noto reality show cinese, a seguito di un sopralluogo di Pan Haiyong, produttore della Ko Media France. Le riprese sono state effettuate in primavera in un noto ristorante della città per conto della rete televisiva “Hunan Tv” (con produzione esecutiva affidata proprio a “Ko Media France”). Le immagini del reality ambientato a Taormina sono state viste sin qui da parecchi milioni di cinesi, telespettatori di oggi e potenziali turisti di domani. L’equazione stavolta sembra decisamente qualcosa in più di un semplice sogno d’annata.

Volano per il turismo. L’auspicio, corroborato dai primi riscontri concreti, è che “Chinese Restaurant” possa diventare un eccezionale volano per il turismo, per attrarre da queste parti tanti cinesi che intendono conoscere e scoprire la civiltà occidentale e la bellezza dell’Europa e dell’Italia, di cui Taormina è certamente una delle espressioni più apprezzate, una delle location più incantevoli e rinomate nel mondo.

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