il vicesindaco di Taormina, Enzo Scibilia

Via libera dell’assessorato alla Formazione ad un finanziamento da 2 milioni 050 mila euro per il Comune di Taormina per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico a Trappitello. La Perla dello Ionio è stata inserita in graduatoria con priorità 2 (priorità 1 riguarda i plessi chiusi perché non a norma sismicamente). Si dovrebbe così poter realizzare un edificio che si comporrà di piano terra, primo e secondo piano, destinato a sorgere a poca distanza dall’attuale fabbricato di Santa Filomena, che in questo momento è al centro delle polemiche perché nei giorni scorsi il sindaco Mario Bolognari ha dovuto chiudere un piano delle elementari a causa di problemi al tetto e trasferire i bambini di due classi.

Verso il polo scolastico. “Vogliamo dare vita ad un polo scolastico”, afferma l’assessore Enzo Scibilia che non fa mistero della sua soddisfazione per il finanziamento da 2 milioni che consentirà al Comune di Taormina di costruire un nuovo edificio proprio accanto a quello esistente. “Questo progetto – afferma Scibilia – si aggiunge ad un altro, in egual misura important, che consentirà la realizzazione lì anche di un asilo nido e sul quale c’è già un finanziamento di 500 mila euro sempre da parte della Regione e con il Comune che, a sua volta, ha inteso impegnare 480 mila euro.

No alla polemica. “La prospettiva sulla quale stiamo puntando è quella del polo scolastico ma con fabbricati nuovi e che non dovranno più avere problematiche di alcun genere riferite alla sicurezza e alla messa a norma – evidenzia Scibilia -. Su questo tema non serve la polemica, c’è bisogno di una condivisione di intenti nell’interesse dei bambini e della collettività. Questo finanziamento ottenuto per il nuovo plesso a Santa Filomena è una risposta anche a chi ci accusa di non pensare al bene dei bambini taorminesi”.

la terrazza della scuola di Santa Filomena

Orizzonte 2020. Adesso tiene banco proprio il futuro della già esistente scuola di Santa Filomena, dove con apposita ordinanza il sindaco ha disposto una settimana fa la chiusura del primo piano per problemi al tetto del plesso. Da qui c’è stato il trasferimento alle scuole medie, sempre a Trappitello, dei bambini delle elementari, in quattro aule reperite in Via Francavilla. Adesso bisognerà fare i relativi lavori – da oltre 120 mila euro – e per la rifunzionalizzazione dei locali di Santa Filomena giocoforza se ne riparlerà nel 2020.

I lavori al tetto. “Ci stiamo già muovendo per sistemare i locali chiusi – afferma Scibilia -. Verrà realizzata una tettoia leggera e ci sarà il rifacimento degli intonaci. La sicurezza prima di tutto, non si tratterà di lavori tampone ma di opere in grado di risolvere concretamente il problema”. I tempi non saranno brevi, perché per la tettoia si dovrà richiedere l’autorizzazione della Soprintendenza e quella del Genio Civile per il peso, la staticità e quindi per la relativa tettoia sul cordolo esterno. “L’intervento sarà più consistente e ora ammonta a più del doppio delle previsioni iniziali – ha detto il sindaco -. I lavori si dovranno fare al più presto ma nella totale sicurezza. Le opere dovranno essere definitive e risolutive”.

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