la baia di Naxos vista da Taormina

Via libera del Consiglio comunale di Taormina alla fase operativa della nuova Unione dei Comuni che di recente si è allargata anche all’avvenuta adesione della Perla dello Ionio. Sono stati, infatti, esitati nelle scorse ore dal Civico consesso alcuni passaggi essenziali per l’effettivo insediamento dell’ente locale nell’Unione dei Comuni Taormina-Naxos. Com’è noto, il sodalizio comprensoriale portava, infatti, il nome di Taormina ma in pratica Taormina sin qui non ha mai fatto parte dell’Unione e l’adesione è avvenuta soltanto lo scorso 30 ottobre. Il Civico consesso ha approvato ora lo statuto e l’atto costitutivo dell’Unione dei Comuni del comprensorio di Naxos e Taormina con 11 voti a favore e 1 astenuto.

I cinque rappresentanti. Sono stati eletti, inoltre, i rappresentanti di Taormina nel Consiglio dell’Unione, e si tratta di tre consiglieri espressione della maggioranza consiliare e due rappresentanti invece della minoranza. Nello specifico sono stati eletti per queste posizioni da ricoprire nell’assemblea dell’Unione i consiglieri di maggioranza Giuseppe Sterrantino (3 preferenze), Maria Grazia Russotti (3 preferenze) e Manfredi Faraci (3 preferenze), e per l’opposizione Salvo Cilona (2 preferenze) e Alessandra Cullurà (2 preferenze). La Città di Taormina entra, quindi, a pieno titolo a far parte in questo modo dell’Unione, di cui già facevano parte Giardini Naxos (comune capofila), Castelmola, Letojanni, Mongiuffi Melia e Gallodoro.

Gli obiettivi. Le parti, a questo punto, punteranno a dare finalmente piena operatività a questa realtà che potrebbe dare un nuovo impulso, in particolare, ai servizi dei vari comuni, in ambiti come ad esempio il trasporto urbano.Tra le finalità programmatiche dell’Unione vi sono alcuni servizi che i Comuni dovranno demandare esclusivamente ad essa che si intendono concretizzare nel più breve tempo possibile quali: la promozione turistica e iniziative storico-culturali, protezione civile, piani programmatici riguardanti le problematiche disagio sociale, formazione professionale, servizio unico di Polizia municipale comprensoriale e il servizio di contrasto al fenomeno del randagismo.

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