Protezione Civile a Giardini Naxos

La Giunta di Giardini Naxos  ha esitato un atto di indirizzo finalizzato all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale. “Il nostro Comune – evidenzia il vicesindaco Carmelo Giardina – allo stato è dotato di pianificazione di protezione civile elaborata a livello speditivo, la quale non contempla compiutamente gli scenari di rischio cui è sottoposto il territorio comunale, in funzione del suo assetto geomorfologico e della sua posizione geografica (vicinanza cioè dell’Etna e del mare).Il Codice della Protezione Civile impone una revisione dell’assetto complessivo del Servizio nazionale in tutte le sue articoli territoriali compresi i Comuni. In tale ambito rientra quindi anche il Comune di Giardini”.

Input della Prefettura di Messina. L’aggiornamento del piano è stato sollecitato dalla Prefettura di Messina nella riunioni tenutesi di recente, in cui sono stati forniti ai Comuni sia la documentazione che i supporti digitali per la redazione dell’iter, come previsto dalle vigenti normative.

Pianificazione aggiornata. Considerato, quindi, che è obbligo per le municipalità elaborare una pianificazione aggiornata della gestione delle emergenze sul territorio, a garanzia di una corretta conduzione delle operazione di contrasto alle criticità che potrebbero presentarsi in occasione di eventi calamitosi, il Comune di Giardini provvederà adesso di conseguenza ad aggiornare il proprio documento di Protezione Civile.

Ora gli atti propedeutici. Si tratta di un piano che concerne non soltanto i quasi 10 mila residenti di Giardini, ma anche i tanti ospiti di una città che è anche la seconda stazione turistica siciliana e dove poi ogni anno si riscontra la presenza di tanti visitatori, turisti ed avventori. Un numero considerevole di presenze sul territorio naxiota, pari a circa Un milione di persone. Così la Giunta ha assegnato agli uffici comunali l’obiettivo di porre in essere al più presto l’obiettivo, e quindi i relativi atti propedeutici, per l’aggiornamento e l’elaborazione della pianificazione aggiornato del documento di Protezione Civile.

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