Mario Monti

“Il nostro è un Paese che gestisce la proprie politiche contro i giovani e non sono convinto che facendoli votare ciò cambierebbe. Bisognerebbe mettere al centro di ogni cosa, di ogni misura importante che viene fatta, una valutazione di impatto sui giovani. Questo li tutelerebbe ma è demagogico semplicemente farli votare se prima non si fanno delle politiche realmente favorevoli a loro. Il contentino del voto non basta.

Un’altra Greta. “La cosa più urgente è inventarsi una Greta del debito pubblico. I giovani crescono sotto l’ipoteca della questione ambientale ma in un Paese come il nostro c’è anche e soprattutto quella del debito pubblico. Magari una Greta per questo problema potrebbe avere un senso”, ha aggiunto Monti.

L’uso del mojito. Monti non risparmia una frecciata all’ex ministro Matteo Salvini: “Abbiamo avuto una pazza estate. In questa occasione, più che in altre, mi sembra che si sia perduta coerenza nella vita politica. Il mojito lo bevo anch’io e mi piace, non riesco però a farne un uso stravagante”.

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