Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Continua la polemica sul rimpatrio dei migranti tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Il capo politico del M5S e Ministro degli Esteri attacca l’ex alleato e lo invita a “fare silenzio”. “Il Governo attuale sta «affrontando il tema dei migranti con il decreto sui rimpatri perché eravamo all’anno zero». Lo ha detto Luigi Di Maio, rispondendo alle polemiche sollevate da Matteo Salvini sul tema dei migranti. «Sul dislocamento dei migranti seguiamo semplicemente il suo metodo da ministro degli Interni”.

Barche e barchini. «Durante i 14 mesi del precedente governo – sottolinea Di Maio – arrivavano continuamente barchini e imbarcazioni e sbarcavano migranti. Le Ong erano il 10%, il 90% erano piccole imbarcazioni. E come è sempre accaduto in questi 14 mesi chi sbarcava veniva ridistribuito nelle diverse regioni d’Italia. È bene che in questi casi si taccia invece che fare propaganda. Adesso – dice ancora Di Maio – abbiamo un altro tipo di meccanismo. Oggi chi arriva viene ridistribuito in Europa, chi arriva e non può stare qui deve essere riportato a casa. Ed è per questo con il nuovo decreto del piano rimpatri sicuri accorciamo i tempi per capire se una persona può stare qui o deve tornare a casa, da un anno o due anni a quattro mesi. Se può stare qui – ha concluso – deve stare in tutta Europa”.

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