l'ex mattatoio di Taormina

In attesa della demolizione del vecchio mattatoio, la Giunta di Taormina delibera intanto un intervento finalizzato proprio a garantire lo stato ambientale dell’area caratterizzata sin qui dal fabbricato che dopo oltre 30 anni di degrado dovrebbe essere abbattuto da qui a breve. L’Esecutivo del sindaco Mario Bolognari ha esitato infatti l’individuazione dell’area dell’ex mattatoio “a pertinenza dell’istituto scolastico Comprensivo 1 Ugo Foscolo, quale infrastruttura pubblica da riqualificare e mettere in sicurezza con l’utilizzo di un contributo di 90 mila euro, assegnato ai comuni con popolazione tra i 10 mila e 20 mila abitanti tramite decreto legislativo n.34 del 30 aprile 2019.

Efficientamento energetico. “Si ritiene opportuno intervenire per la riqualificazione e messa in sicurezza dell’area quale possibile area di raccolta e via di fuga della scuola – spiega il sindaco Bolognari -. L’intervento in questione non risulta essere finanziato da altri soggetti o enti ed è da considerarsi aggiuntivo rispetto a quanto previsto nella prima annualità del Piano Triennale delle Opere Pubbliche”. Al dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Massimo Puglisi, è stato dato incarico di procedere ora con gli adempimenti gestionali di propria competenza e di “iniziare i lavori entro il 30 ottobre”. Il Comune di Taormina in quanto ente beneficiario del contributo per l’efficientamento energetico è tenuto, infatti, “ad iniziare i lavori entro il 31 ottobre 2019”. In sostanza, con iter a cura dell’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, si va verso la demolizione dell’ex mattatoio e al contempo il Comune inizierà anche a provvedere alla riqualificazione dell’area che verrà finalmente liberata dal vecchio fabbricato e necessiterà poi di un impianto di illuminazione e di tutte le condizioni essenziali di fruizione e decoro urbano della zona in questione.

Verso la demolizione. Alla demolizione dell’ex mattatoio ha già dato il via libera la Soprintendenza di Messina e la Giunta ritiene superata anche la problematica del fatto che il bene fosse stato a suo tempo inserito nel 2017 nel Piano di Riequilibrio, essendo stato ora modificato dall’attuale Amministrazione il Piano dei beni disponibili all’Alienazione, dove non ci sarà più spazio per l’ex mattatoio perché destinato ad essere soppresso in tempi ormai stretti.

La viabilità. Il piazzale che dovrà essere liberato dal fabbricato completamente disastrato (in assoluto abbandono dagli Anni Ottanta) potrà essere utilizzato dalla vicina scuola media “Ugo Foscolo”, e renderà meno complicata la viabilità in zona, che oggi costringe a manovre non semplici gli autisti dell’Azienda Servizi Municipalizzati che effettuano ogni giorno in via dietro Cappuccini il servizio di scuolabus. L’area del vecchio mattatoio potrà essere utilizzata in caso di eventuali emergenze come punto di raccolta nell’ambito del Piano di Protezione Civile di cui si è dotato a suo tempo il Comune nel 2013 e che necessita di alcuni aggiornamenti tra i quali ci sarà anche questo tratto specifico.

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