la terrazza della scuola di Santa Filomena

Si prospettano tempi lunghi per poter ripristinare il tetto della scuola di via Santa Filomena, interessato da problemi che hanno costretto il sindaco Mario Bolognari ad emettere un’ordinanza di di chiusura del primo piano del plesso a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Dopo il provvedimento da parte del Comune ed il contestuale spostamento dei bambini nell’altro plesso a Trappitello, in Via Francavilla, dove sono stati reperiti gli spazi per due classi, ora si sta avviando una stima esatta del danno che bisognerà riparare e i relativi costi e tempi di intervento. Si punterà ad effettuare una copertura definitiva del tetto, senza soluzioni tampone, che in casi del genere non rappresentano un’ipotesi percorribile e non risolverebbero ovviamente il problema.

Ora le valutazioni. Dovranno essere effettuate, intanto, delle verifiche sismiche e se come pare probabile bisognerà rimuovere l’asfalto dall’attuale tetto, secondo i tecnici di Palazzo dei Giurati, occorreranno già in partenza 30 mila euro circa per il deposito poi del materiale in discarica. Si valuterà l’ipotesi di una tettoia leggera, la priorità ovviamente sarà quella di attuare un intervento che garantisca la piena sicurezza per i bambini di “Santa Filomena”. Si tratta di circa 500 mq di terrazza sui quali stanno per scattare le relative valutazioni statiche e gli accertamenti previsti in casi del genere, con le verifiche a cura dell’Ufficio Tecnico comunale diretto dall’ing. Massimo Puglisi. I tempi, per forza di cose, non saranno brevi. Si dovrà predisporre un progetto e poi metterlo all’esame del Genio Civile e della Soprintendenza, per avere la relativa approvazione. Nella più ottimistica delle previsioni, stando ad una prima ipotesi, si potrebbe rifunzionalizzare la struttura a gennaio, ma potrebbe esser necessario anche un arco di tempo maggiore.

Distacco di intonaco. Sullo stato delle cose, al momento, c’è la relazione proprio dell’Utc afferma che “da una attenta verifica, interna ed esterna, del solaio di copertura, è emerso che in tutte le stanze del piano primo della scuola elementare di via Santa Filomena si evidenziano dei segnali (micro fessure e rumori sordi) nel solaio di copertura, che fanno presagire il distacco di intonaco e dei laterizi, dovuto presumibilmente a infiltrazione di acqua piovana del terrazzo di copertura”.

Il pericolo delle piogge. Al fine di evitare rischi dovuti alla caduta di calcinacci e frantumi di laterizi, si è reso indispensabile provvedere alla chiusura immediata di tutto il primo piano della scuola, anche perché le piogge che potrebbero esserci nei prossimi giorni rappresentano un fattore tale da poter aggravare la condizione del tetto. Bisognerà accertare con precisione come stanno le cose e programmare un intervento per la eliminazione del pericolo, eseguendo poi lavori idonei a rimuovere ogni criticità, chiudendo nel frattempo l’area considerata a possibile rischio.

Bambini trasferiti. Intanto è confermato che lunedì mattina le classi al momento evacuate da “Santa Filomena” faranno lezione nell’altro plesso ubicato a Trappitello, in Via Francavilla, dove alla locale scuola media saranno approntati degli spazi per far proseguire a due classi le lezioni. Sono state rese disponibili, in tutto, quattro aule.

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