Grand Gotel Atlantis Bay a Taormina

Alpitour alza l’asticella della sua sfida nel mercato globale e punta su un nuovo polo del lusso che vedrà protagonisti i brand Turisanda e Viaggidea, con Milano scelta come l’headquarter logistico per le strategie che punteranno a valorizzare e aumentare le sinergie tra le aree operative di Alpitour che raccolgono le proposte di viaggio del gruppo.

Numeri in crescita. Il segmento del luxury travel non soffre il vento della crisi internazionale e anzi il gruppo Alpitour ha registrato, nell’ultimo anno, una crescita del 9,3%. Da qui l’idea di un nuovo progetto che farà parte della Divisione Francorosso e vedrà muoversi in sinerfia due brand del gruppo che a Taormina può vantare la titolarità di due hotel, l’Atlantis Bay e il Sea Palace. Alpitour mette insieme in questo caso Viaggidea e Turisanda, marchi con vocazione al viaggio di alto livello. Nell’iniziativa rientrerà anche la collezione Ego (Exclusive Guest Only) di Viaggidea, nell’ottica quindi del tentativo di alzare ulteriormente il livello del target da proporre alla clientela.

Il doppio investimento a Taormina. A Taormina proprio lo scorso agosto Alpitour ha definito l’intesa con Finaria, la holding del gruppo Pulvirenti che controlla il Calcio Catania, e tra le parti è stato raggiunto e definito per la cessione dei due alberghi di Taormina mare, l’Atlantis Bay e il Sea Palace, ad Alpitour. La società di Cuneo, attiva nel settore dei servizi turistici in ambito italiano ed estero dal 1947, ha così ultimato l’iter che nel 2016 l’aveva portata a prendere in gestione le due strutture, di cui ora detiene la proprietà. L’operazione effettuata nella Perla dello Ionio rappresenta la conferma della volontà di Alpitour di puntare con decisione sulla destinazione Taormina.

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