il Fiesta Sicilia Resort di Campofelice di Roccella

Il gruppo spagnolo Azora sbarca in Sicilia, mette il primo “mattone” della sua presenza nell’isola nella zona di Palermo e adesso prepara nuovi investimenti con i riflettori che già si accendono su Taormina, capitale del turismo siciliano e località dove si concentra il più consistente numero di alberghi presenti nell’isola e la concentrazione maggiore di hotel di lusso.

Joint Venture. Azora, insieme a Palladium Hotel Group, ha fondato una nuova azienda per investire insieme nel settore alberghiero in Europa. La nuova Joint Venture, di cui Azora possiede il 75% e Palladium Hotel Group il 25% – come spiega il portale specializzato Quality Travel.it – ha iniziato la sua attività con l’acquisizione di tre complessi alberghieri di proprietà del Palladium Hotel Group per un totale di 115 milioni di euro ed inoltre è previsto un investimento in riposizionamento di 110 milioni di euro, sommando un investimento iniziale totale di 225 milioni di euro. La transazione include il Fiesta Sicilia Resort con un totale di 529 camere della categoria 4 stelle, a Cefalù, in Sicilia cosí come il BLESS Hotel Ibiza con 151 camere della categoria 5 stelle Luxury e il Fiesta Hotel Tanit con 440 camere della categoria 3 stelle, entrambi situati ad Ibiza.

I numeri. Azora, leader nel settore in Spagna – come evidenzia Quality Travel – alla chiusura del bilancio anteriore gestiva più di 5.300 milioni in attivo dei quali l’investimento alberghiero rappresentava il 43%, gestito principalmente attraverso del Reit Hispania con la quale creò la gestione di hotel più grande in Spagna con un portafoglio di più di 13.100 stanze. Azora, che nasce nel 2003 possiede più di oltre 200 professionisti che gestiscono l’intero ciclo immobiliario, dall’acquisizione alla ristrutturazione e posizionamento sul mercato, fino alla vendita sull’attivo, generando Alpha per i suoi azionisti.

L’operazione a Cefalù. La strategia prevede il riposizionamento del Fiesta Sicilia Resort (Cefalú) e del Fiesta Hotel Tanit , nonché l’implementazione delle categorie 5 stelle e Luxury del Palladium Hotel Group. L’hotel di Cefalù sarà rinnovato per operare con il marchio Grand Palladium 5 stelle su base all-inclusive alla fine di questa stagione, in un chiaro impegno per una destinazione in crescita con un grande potenziale nel Mediterraneo come la Sicilia.

Il primo tassello. Azora punta sull’Italia e lo fa a partire dalla Sicilia, uno dei territori strategici del turismo nel nostro Paese. Il gruppo ha deciso di acquisire intanto una struttura turistica a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo a pochi chilometri da Cefalù, come detto, tramite una nuova società creata con Palladium Hotel Group (altro gruppo spagnolo) che partecipa al capitale per il 25% mentre il restante è in portafoglio ad Azora. Il primo investimento sarà realizzato comprando proprio da Palladium il Fiesta Sicilia Resort di Campofelice ed altri due hotel a Ibiza. La struttura siciliana è un quattro stelle e conta 529 camere. L’intera operazione – come riportato anche dal Giornale di Sicilia – ammonta a 225 milioni. Quello degli spagnoli è un investimento che potrà portare altri turisti in Sicilia ma anche diversi posti di lavoro. A Campofelice sarà realizzato un altro importante progetto, si tratta dell’Hardrock hotel.

I piani di Azora in Sicilia. Javier Arus, Managing Partner Head of Hotels di Azora ha confermato che presto ci saranno altre operazione in Sicilia: “Stiamo cercando di investire nel segmento dell’ospitalità e in particolare nelle destinazioni costiere anche in altre destinazioni della Sicilia”. “Il nostro modello – sempre stando alle dichiarazione di Arus, riportate dal Giornale di Sicilia – prevede una significativa ristrutturazione delle proprietà che acquisiamo”, spiega ancora Arus, «crediamo che la Sicilia sia una regione molto attrattiva per la nostra clientela che è prevalentemente europea, i suoi punti forti sono il mix di natura, mare ma anche cibo e cultura”. “Come investitori possiamo lavorare con operatori alberghieri locali e internazionali, siamo complementari agli albergatori locali”, ha spiegato ancora Arus. Azora è specializzata negli investimenti immobiliari e possiede una grande esperienza nell’investimento alberghiero che rappresenta il 43% del suo bilancio da 5,3 miliardi di euro.

Asset da record. Lo scenario certamente è di quelli interessanti. Il Grupo Azora è un gestore indipendente, leader in Spagna, che fa sul serio e non a caso gestisce un asset del valore di oltre 5,3 miliardi. Azora cura uno dei principali portafogli residenziali in affitto in Spagna, con oltre 14mila dimore, e come si diceva sopra ha creato un portafoglio di hotel con oltre 13 mila camere recentemente acquisite da Blackstone.

Patto strategico. In campo c’è anche un alleato di rilievo con il quale è stato sancito un patto strategico. Palladium Hotel Group è una catena alberghiera spagnola con oltre quarant’anni di esperienza, possiede 50 hotel e oltre 14mila camere in sei paesi: Spagna, Messico, Repubblica Dominicana, Giamaica, Sicilia (Italia) e Brasile, e gestisce dieci marchi: TRS Hotels, Grand Palladium Hotels & Resorts, Palladium Hotels, Palladium Boutique Alberghi, Fiesta Hotels & Resorts, Ushuaïa Unexpected Hotels, Bless Collection Hotels, Ayre Hotels e Only YOU Hotels, e il marchio Hard Rock Hotels su licenza con due hotel ad Ibiza e Tenerife.

Verso la fase due. La nuova società creata da Azora e Palladium ha dato avvia alla sua strategia di espansione nel Mediterraneo con l’acquisizione dei tre complessi alberghieri di proprietà Palladium, per un totale di 115 milioni di euro, – il Fiesta Sicilia Resort di Cefalù, il Bless Hotel Ibiza e il Fiesta Hotel Tanit (entrambi situati a Ibiza) – e 110 milioni per il riposizionamento delle strutture. Ora si passerà alla fase due che prevede altri investimenti per 275 milioni.

Taormina. Azora vuole investire negli alberghi in Sicilia, si sta cominciando a guardare attorno alla ricerca di possibili affari nell’industria ricettiva dell’isola e il pensiero va, per forza di cose, soprattutto a Taormina, dove la catena alberghiera iberica potrebbe entrare nell’ordine di idee di concentrare la sua attenzione. Attenzione agli sviluppi della situazione perché non è un mistero che nella Perla dello Ionio diversi hotel siano da tempo sul mercato e c’è gran fermento su possibili operazioni che potrebbero concretizzarsi. A questo punto Azora è pronta ad irrompere sulla scena, con risorse pesanti a disposizione e con la volontà dichiarata di puntare forte sull’hotellerie siciliana. L’accordo firmato tra Azora e Palladium, che prevede investimenti per 500 milioni per lo sviluppo dei marchi di lusso Palladium in Europa e nel Mediterraneo, promette di poter aprire scenari interessanti anche a Taormina.

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