nuovo servizio unico 112

“La presa di posizione dell’Associazione Albergatori ci impone di fare chiarezza nei confronti dei cittadini”. Così il dott. Bernardo Alagna, Direttore del Servizio Emergenza Urgenza ed Elisoccorso 118 (Azienda Ospedaliera Papardo-Messina) interviene in risposta alla presa di posizione degli Albergatori di Taormina che hanno lamentato una non ottimale efficacia del nuovo servizio unico europeo 112.

Il nuovo servizio. “Possiamo dire con certezza che l’112 – spiega il dott. Alagna – rappresenta la risposta più adeguata al bisogno di sicurezza del cittadino. Nelle regioni in cui è attivo (oltre alla Sicilia, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria, e Lazio prefisso 06), si sono registrati importanti passi avanti sulla strada di una gestione integrata, e quindi più efficiente, dell’emergenza. E’ vero che c’è un doppio passaggio della chiamata, da 112 alla Centrale Operativa 118 ma questo offre una serie di vantaggi. 1) Il Nue 112 centralizza tutte le tipologie di chiamata di soccorso: l’utente trova sempre una risposta che, in media, arriva entro 5 secondi (uno squillo). Non è così nelle zone in cui il Nue 112 non è attivo. Prima molte chiamate non ricevevano nessuna risposta; 2) Le chiamate inappropriate vengono filtrate (mediamente con una percentuale del 50 %), permettendo alle centrali di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario di concentrarsi unicamente sulla gestione delle chiamate di effettiva emergenza”.

Chiamata localizzabile. “Laddove il Nue 112 non è presente, sulle Centrali si riversa un numero ben maggiore di chiamate, con effetti negativi sulla tempestività della risposta; il 3) Il Nue 112 localizza le chiamate ed identifica il chiamante grazie alle informazioni pervenute dal CED Interforze del Viminale (e grazie all’app Where ARE U consente una localizzazione estremamente puntuale). La recente triste caso del giovane Simon Gautier, deceduto nel Cilento perché non in grado di dire dove si trovava, fa riflettere sulla grande opportunità offerta dall’112 4) La chiamata è gratuita, può essere effettuata anche con cellulari privi di Sim o con Sim senza credito e garantisce servizio multilingue e accesso ai soggetti diversamente abili”.

il dott. Bernardo Alagna

La gestione operativa. “Fornendo alle centrali di secondo livello (112-113-115-118) una scheda contatto contenente le informazioni essenziali per ogni tipo di soccorso – evidenzia Alagna -, il Nue 112 consente alle stesse di concentrare la propria attività nella gestione operativa dell’evento, compensando, quindi, il tempo impiegato per l’intervista Nue 112 con il tempo “risparmiato” per aver già a disposizione le informazioni indispensabili per avviare l’intervento di soccorso. Inoltre la disponibilità di report giornalieri di attività, inviati ogni giorno al Ministero dell’Interno da parte delle Regioni, permette di analizzare e confrontare dati di performance, al fine di perseguire un miglioramento continuo del servizio”.

Doppio livello. “Da ultimo, mentre ricordiamo che la Sicilia ha la best practice per quanto riguarda i tempi di risposta degli operatori dell’112- conclude il dott. Alagna -, sottolineiamo che nel documento di EENA (l’associazione europea dell’112) dal titolo“Public Safety Answering Points Global Edition” del Dicembre 2018 è riportata la situazione di 56 paesi europei ed extra-europei. In 38 di questi è in funzione un modello a doppio livello, senza contare quelli in cui è indicato una modello che prevede una centrale mista, ma che si comporta sempre con un doppio livello anche con operatori raccolti in un unico luogo”.

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