rendering del porto di Giardini Naxos

L’apertura del sindaco Nello Lo Turco alle posizioni ambientaliste per una modifica del progetto per il porto di Naxos viene accolta in modo cauto da Legambiente. Sulle parole del primo cittadino interviene, infatti, così il presidente del Circolo di Taormina-Valle Alcantara di Legambiente, Annamaria Noessing.

Riqualificare senza speculare. “Noi abbiamo sempre detto, sin dal primo momento – spiega Noessing -, che eravamo e siamo d’accordo ad una riqualificazione dell’area per quanto riguarda il molo e quindi come punto di approdo, tenuto conto che quella zona è in evidente stato di degrado e va sistemata. Ma il Comune non ha inteso puntare su questa prospettiva ed è prevalsa invece una volontà speculativa, alla quale ci siamo opposti in modo chiaro e determinato, a salvaguardia e tutela dell’assetto ambientale e paesaggistico di questo territorio. La baia di Naxos, per altro, ha sempre rappresentato un valore aggiunto per l’offerta turistica e per l’economia della città”.

Oltre le buone intenzioni. “Adesso apprendiamo a mezzo stampa di queste dichiarazioni del sindaco – continua Noessing – ma bisogna dimostrare in termini concreti di voler modificare davvero il progetto e fare una nuova proposta di intervento che non sia quella invasiva e speculativa di oggi. Il nostro impegno contempla da sempre delle valutazioni basate sugli atti, sui dati di fatto, analizziamo le carte e valutiamo così i progetti. Prendiamo atto di queste dichiarazioni ma non possiamo esprimerci soltanto sulle buone intenzioni. Il progetto del porto necessita di un cambiamento fattivo, e ricordiamo inoltre che in origine, a suo tempo, esisteva un progetto di 400 mila euro per la riqualificazione del molo, che è stato poi abbandonato, optando invece su quello attuale sul quale abbiamo espresso la nostra assoluta contrarietà. Continueremo a seguire la vicenda con l’attenzione di sempre e, come detto, valuteremo la situazione dagli atti che porrà in essere il Comune di Giardini”.

Iter bloccato. Intanto l’iter per la riqualificazione del porto turistico rimane fermo al passaggio burocratico della Via-Vas a Palermo, sulla quale non c’è ancora il parere da parte della Regione e così per il momento non è possibile convocare la conferenza dei servizi finale. Per questo potrebbe esserci una missione congiunta alla Regione del sindaco e della ditta incaricata per le opere.

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