il Pronto Soccorso di Taormina

L’Asp Messina punta su una migliore gestione del sovraffollamento negli ambienti ospedalieri e nello stesso momento in cui prende il via al Pronto Soccorso di Taormina il servizio di accoglienza a cura della Croce Rossa, si registra anche un importante miglioramento delle condizioni di sicurezza proprio nel reparto diretto dal dott. Mauro Passalacqua

Più sicurezza. Al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Vincenzo” arrivano sviluppo confortanti ed apprezzabili sul fronte della sicurezza, dopo le ricorrenti aggressioni che avevano interessato a più riprese il personale medico ed infermieristico. Lo scorso luglio, come si ricorderà, era stato anche preso a pugni da un disabile psichico il primario, dott. Passalacqua. La questione era poi finita con un’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Urania Papatheu.

La svolta. Dal 16 settembre è in servizio la vigilanza armata, 24 ore su 24, (con il personale della ditta Ksm) su iniziativa dell’attuale direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, dott. Paolo La Paglia, che ha affrontato e condotto ad una svolta la problematica rimasta irrisolta per parecchi anni.

Clima di serenità. “Sicuramente è una presenza che si sta rivelando utile e che sta dando un clima di maggiore serenità – afferma il dott. Passalacqua -. Il fatto che ci sia la vigilanza sta limitando il rischio che si reiterino fatti di cronaca come quelli accaduti negli anni e che hanno colpito anche il sottoscritto. Questo servizio dà sicurezza a noi ma anche all’utenza”. L’aspettativa ora è che il servizio previsto sino al 15 ottobre possa essere, quindi, esteso in termini stabili e continuativi per tutto l’anno. Ed in questa direzione si sta già muovendo la direzione generale dell’azienda sanitaria di Messina.

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