scuola Vittorino da Feltre
l'ex scuola elementare Vittorino da Feltre

Torna a farsi incandescente il clima a Taormina sulla situazione dei plessi scolastici. L’argomento è stato al centro del dibattito in Consiglio comunale con alcuni odg urgenti presentati dall’opposizione e si registra una dura presa di posizione del Consiglio d’Istituto, con una nota a firma della presidente Ornella Monforte e della vicepresidente Manuela Trifiletti.

“Il teatrino”. “Abbiamo assistito al Consiglio Comunale – si legge nella nota delle rappresentanti dei genitori – e siamo rimaste sconcertate dall’ennesimo teatrino di una politica inconcludente e smarrita in vuoti ed inconcepibili tatticismi. Su dove trasferire momentaneamente gli alunni della scuola dell’infanzia di Taormina durante i lavori alla “Vittorino da Feltre” il sindaco ha assicurato una sistemazione provvisoria senza però, sebbene più volte richiesto, indicare questo fantomatico luogo. Analogamente, per i buoni libro, una battaglia che conduciamo da tempo, l’Amministrazione ha ribadito che non sono obbligatori per legge e che in futuro saranno comunque riconosciuti. Ci sembra troppo poco, anche perché non si capisce perché altri finanziamenti non obbligatori vengono comunque concessi. I fatti sono chiari: in politica se c’è una reale volontà le soluzioni si trovano”.

Confusione sui problemi. “Nel complesso ci riteniamo deluse – continuano Monforte e Triletti -, l’Amministrazione ha mostrato improvvisazione e confusione senza neanche lontanamente sforzarsi di dare risposte ai nostri problemi. Al fine di far comprendere l’atteggiamento dell’Amministrazione verso la scuola vogliamo dire che da 10 mesi chiediamo la riparazione di un condizionatore della scuola di Mazzeo e l’assessore non ha fatto nulla ed il sindaco, neanche risponde ai messaggi inviati su tale questione”.

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