il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco

“Ho avuto modo di parlare con l’impresa e nei primi giorni di ottobre ci incontreremo in Comune per dare un impulso all’iter per il porto turistico”. Lo ha reso noto il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco che ha così fissato per l’inizio del mese entrante un confronto con la “D’Agostino Angelo Costruzioni Srl”, che di recente ha assunto la proprietà di Tecnis, il gruppo che a suo tempo è stato incaricato in sede di conferenza dei servizi per la realizzazione delle opere di riqualificazione del porto turistico di Giardini Naxos. Il primo cittadino, insomma, non vuole arrivare alla conclusione dei suoi 10 anni di sindacatura con l’iter ancora in stand by e sta provando a portare a compimento la procedura, al momento ancora bloccata a Palermo.

Via-Vas. Il nodo da sciogliere, sul quale, Lo Turco intende effettuare una missione a Palermo proprio insieme a responsabili dell’impresa incaricata è quello della Via-Vas, sulla quale non c’è ancora il parere da parte della Regione Siciliana (e nello specifico da parte dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente). Un vertice in assessorato potrebbe tenersi già entro il mese di ottobre, per cercare di fare chiarezza.

Il progetto. Si tratta di un passaggio essenziale per poter andare poi ad effettuare l’ultima conferenza dei servizi, con le modifiche finali e le osservazioni da trattare ed esitare in vista dell’avvio del cantiere a Schisò. Proprio nei giorni scorsi Lo Turco ha aperto alle posizioni degli ambientalisti, nell’ottica di possibili modifiche in extremis al progetto, che sin qui è stato oggetto di forti critiche in particolare da Legambiente, che ha dato battaglia sul tema nel corso degli anni e teme si possa compiere “una devastazione della baia di Naxos”.

Iter a rilento. La vicenda ha avuto in questi mesi un rallentamento anche perché c’era da attendere che si arrivasse ad una soluzione nella crisi di Tecnis e ora Lo Turco ha avviato i contatti con la nuova proprietà. Non si esclude che possa esserci a Palazzo dei Naxioti anche un confronto più allargato, proprio tra l’impresa ed anche i consiglieri comunali, per fare il punto della situazione sull’opera ritenuta strategica per il futuro del turismo e dell’economia della seconda stazione turistica siciliana. Il calendario corre veloce ed è probabile che poi la palla finirà per passare alla nuova Amministrazione di Giardini, che verrà eletta in primavera, ma intanto Lo Turco sta tentando di imprimere in qualche modo ad un iter che da sempre appare estenuante e praticamente infinito.

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