il Comune di Letojanni porta in tribunale un residence

Sarà il giudice di pace di Messina a dirimere la contesa tra il Comune di Letojanni e un noto condominio residence della cittadina turistica al quale l’ente locale ha contestato delle morosità nel pagamento del servizio di acquedotto.

La contesa. La vicenda ha origine nel gennaio 2017 quando il Comune aveva emesso un provvedimento a carico della struttura per “omesso versamento degli importi dovuti per il pagamento dell’acquedotto per l’anno 2012”. Si trattava, di una somma quantificata in mille 718 euro. Successivamente, nel maggio dello stesso anno, era stato fatto dal Comune un sollecito di pagamento per spese per il servizio acquedotto dell’anno 2013, per 2 mila 468 euro, a carico del medesimo condominio residence. In seguito gli uffici comunali hanno provveduto ad inviare ambedue i solleciti di pagamento tramite una raccomandata nel settembre 2017. “La raccomandata – fa sapere il Comune è rimasta in giacenza per 30 giorni, scaduti i quali è stata restituita al mittente senza essere stata ritirata”.

Si va in tribunale. A quel punto il recupero delle somme dovute è stato assegnato all’Agenzia delle Entrate tramite delibera di Consiglio comunale. E l’Agenzia ha provveduto a recapitare due distinte cartelle esattoriali da mille 821 euro e 2 mila 553 euro. Il condominio residence, però, attraverso il proprio legale ha informato il Comune di “non riconoscere tali debiti”, notificando al Comune un atto di citazione di fronte al Giudice di Pace, con invito all’ente locale a comparire in udienza l’11 novembre prossimo. Così il Comune per costituirsi in giudizio ha ora incaricato a difesa dell’ente un legale, nella persona dell’avv. Roberta Leotta.

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